Verdi, Grassi e Trombi (FraS) “Lupi di Toscana: bocciato da PD e M5s nostro atto a tutela del parco”

“Occasione persa, ma possiamo ancora mettere al sicuro i risultati del percorso partecipativo ed evitare l’ennesima speculazione”

Questo l’intervento dei consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Giacomo Trombi e della consigliera Donella Verdi

“Bocciato oggi un nostro atto con il quale si chiedeva di fare tesoro di quanto deciso nel processo partecipativo, in particolare mantenere il parco come principio ordinatore, ovvero come fulcro dello sviluppo dell’intera area (che non si deve limitare quindi alla sola ex-Gonzaga), abbandonare qualsiasi ipotesi di un nuovo centro commerciale – l’ennesimo sul nostro territorio, porre particolare attenzione alla viabilità ed ai collegamenti con il TPL, insistere su funzioni culturali ed educative. Il tutto attraverso una collaborazione stretta e coordinata con il comune di Scandicci, e sottoponendo il progetto finale ad un ultimo round con i portatori di interesse e, soprattutto, con tutte le cittadine e i cittadini che hanno contribuito, con le loro idee e il loro impegno, al percorso partecipativo relativo all’area.
Purtroppo il PD ha deciso, nella commissione congiunta bilancio ed urbanistica, di bocciare l’atto: crediamo sia un’occasione persa, anche se ci auguriamo che possano cambiare idea.
Singolare anche la posizione del M5S, unico gruppo di opposizione a votare contro a questa mozione: singolare anche e soprattutto perché non molto tempo fa, il 19 Maggio scorso, il portavoce del M5S di Scandicci aveva diffuso un video su Facebook in cui difendeva a spada tratta gran parte di quanto proposto nel nostro atto. Eppure il M5S fiorentino non ha neppure fatto non-voto, pratica con cui ci si riserva di emendare atti sui quali non si è magari completamente d’accordo (come hanno fatto le altre opposizioni presenti), ma ha bocciato l’atto assieme al PD. Chissà: forse sarà il risultato del nuovo governo giallo-verde, sarà magari che diversi meetup possono avere diverse posizioni diametralmente opposte sugli stessi argomenti, oppure sarà che non si parlano: sia quel che sia, troviamo comunque la cosa estremamente singolare. Possiamo infatti capire che il PD salti sulla seggiola se si scrive nero su bianco di abbandonare il progetto del centro commerciale e di blindare il parco ordinatore, meno se lo fa il M5S. O magari in questo abbraccio con la Lega una stellina è saltata”.

Pubblicato giovedì, 7 Giugno 2018 alle 14:57