Ecofirenze Florence Tuscany by Flimmyecofirenze

L’invito di Grassi, Trombi e Verdi: “EcoFirenze, Comune parte civile per danni all’ambiente. Ammettete gli errori, tentate una soluzione”

Una vicenda inaccettabile ed estremamente grave, che ha portato la Magistratura a inviare oltre 100 avvisi di garanzia per traffico illecito di rifiuti e altri reati commessi nel nostro territorio comunale, con implicazioni politiche sulle quali non possiamo sorvolare. Infatti, nonostante le preoccupazioni della popolazione manifestate all’epoca relativamente all’insediamento del Centro di Rottamazione in un’area a vocazione agricola di filiera corta ancora presente a Firenze, si è proceduto a compiere quella imponente colata di cemento, presentata dalla nostra Amministrazione dell’epoca come “un centro di eccellenza per lo smaltimento delle auto in perfetta sicurezza”.
Un entusiasmo che evidentemente non ha contagiato la Magistratura: l’eccellenza non c’è mai stata e l’attività è durata appena pochi anni finita, ancora prima del fallimento, nelle inchieste per trasporto e stoccaggio di rifiuti pericolosi.
Lo smaltimento di rifiuti pericolosi che, avrebbe dovuto avvenire in sicurezza si è manifestato con lo sversamento di idrocarburi nel fosso Dogaione come ha rilevato ARPAT.
Le opere di adeguamento stradale, nonostante la cifra sia stata escussa, non si sono ancora viste.
Ma quello che nessuno può negare è che è stato fatto, irrimediabilmente, un danno insanabile ad un’area agricola, al suo paesaggio, all’ambiente, alla sicurezza delle coltivazioni e dei suoi prodotti, a un’area che nelle previsioni avrebbe dovuto diventare area di agricoltura periurbana.
Auspichiamo che a conclusione delle indagini l’Amministrazione comunale si costituisca parte civile sia per danno all’immagine della città di Firenze che, e soprattutto, per danni ambientali.

Pubblicato martedì, 26 Aprile 2016 alle 15:37