Variante di Rifredi per la Tramvia, Grassi: “Si torna alla soluzone iniziale dopo 7 anni. Ennesima riprova di incapacità gestionale”

“Dopo 7 anni si cancella la variante di Rifredi per la tramvia. Si ritorna alla soluzione iniziale. I problemi che parevano insuperabili adesso non esistono più. Allora l’amministrazione si era sbagliata? O si era solo addormentata?”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra in Palazzo Vecchio, commenta la risposta dell’assessore Giorgietti interrogato in seguito alle notizie stampa. Il consigliere di opposizione spiega “Esistevano nel progetto iniziale una serie di problemi. Tra cui la curvatura su viale Morgagni, proveniendo da via Vittorio Emanuele, che ad oggi viene detto sia stata superata con mezzi che consentono il passaggio da questo snodo”.

“Da tempo invece sul progetto della variante Rifredi si sapeva che – continua Grassi – c’era la necessità di capire come risolvere l’inserimento dell’infrastruttura tra le abitazioni, e il Comune aveva sempre minimizzato ed oggi non dice una parola su questi come motivi del cambio di direzione. E ora si ammette addirittura che l’opera avrebbe avuto nel caso della variante un costo superiore di 7 milioni con un ulteriore ritardo sul cronoprogramma di almeno un anno e un costo per la gestione di 21mila chilometri annuali a causa della maggiore lunghezza del tracciato di 200 metri. Non saranno tutte queste scuse visto che nel 2013 quando fu approvato il progetto preliminare era stato ritenuto migliorative le modifiche contenute ”. Grassi conclude “Non abbiamo davvero parole di fronte a questa situazione. Se non che l’immobilismo, la paura dell’amministrazione di affrontare le problematiche e la cattiva gestione delle cantierizzazioni della tramvia sono sempre più evidenti. Il bello ora sarà capire quante altre varianti cancelleremo”.

Pubblicato lunedì, 11 Gennaio 2016 alle 18:54