Uffici giudiziari, Grassi: “Se Orlando doveva venire per negarci 20 milioni di rimborsi poteva restare a Roma” L’appello: il Comune ricorra in Tribunale

“Va sempre peggio. Il Ministro Orlando sui rimborsi ai Comuni per le spese degli uffici giudiziari farebbe bene, piuttosto che ad annunciare che non pagheranno neppure il 50% del dovuto, a ricordarsi che una delle battaglie dell’ex sindaco Renzi era quella di dare ai Comuni in tempi certi i pagamenti. La battaglia del premier era, a parole, incrementare la percentuale del rimborso rispetto a quanto pagato ogni anno alle amministrazioni locali. Quindi quello che prima ci sembrava poco, un misero rimborso, sarà adesso un vecchio e sbiadito ricordo”.
E’ il commento di Tommaso Grassi sul nodo degli uffici giudiziari e i rimborsi dovuti a Firenze. Fondi per i quali ora, il capogruppo di Firenze riparte a Sinistra con Sel, Fas e Prc, chiede che “il Comune ricorra in Tribunale contro lo Stato”. Questo, sottolinea, “lo suggeriamo da mesi all’assessore Perra che, in caso contrario, si degni di comunicare cosa accade realmente ai fiorentini: che per colpa del Governo Renzi hanno pagato decine di milioni di euro di spese al posto dello Stato senza averle rimborsate e che adesso dovranno ripianare un buco di bilancio di almeno 20 milioni di euro con tagli ai servizi alla cittadinanza”.
“Davvero complimenti – chiosa Grassi con sarcasmo – a un Governo nazionale che dice di mettere i soldi nelle tasche delle famiglie e, invece, fa tagliare servizi essenziali alla popolazione agli enti locali e non rimborsa neppure le spese che doveva pagare”.

Pubblicato lunedì, 15 Giugno 2015 alle 13:49