Grassi, Trombi e Verdi (Firenze riparte a Sinistra): “Silenzio su rischio sanitario da amianto in piazza Ciompi”

La vicenda dei Ciompi, tornata alla ribalta negli ultimi tempi, risale in realtà alla fine del secolo scorso, quando cominciano le prime segnalazioni. È tuttavia del 2006 la prima presa di posizione di ARPAT, una nota (n.10593 del 25/8/2006) con cui formalmente si scarica di dosso qualsiasi responsabilità: le coperture in eternit sono in pessime condizioni e sono già rotte in più punti, dunque andrebbero sostituite. La ASL la responsabilità se la toglie nel 2014, su richiesta peraltro del Comune di Firenze, con il parere n. 43944 del 8/8/2014: è necessario rimuovere le coperture in eternit, perché è verosimile che i residenti siano esposti ad un indebito rischio sanitario. Contestualmente (siamo sempre nell’estate del 2014, oltre un anno fa!) propone all’amministrazione di emettere un provvedimento urgente di bonifica per la rimozione di tutte le coperture in eternit della piazza.
I primi di settembre sempre del 2014 il presidente del quartiere 1 Sguanci si impegna pubblicamente: entro il 30 settembre del 2014 si troverà una soluzione per il trasferimento temporaneo, non si faranno andare via gli stand dalla piazza dei Ciompi prima di aver trovato tale sistemazione temporanea, infine si faranno tornare tutti in piazza dei Ciompi a bonifica e riqualificazione avvenuta.
È passato oltre un anno, le coperture in amianto sono ancora lì, messe sempre peggio, non è stata trovata una soluzione alternativa, non si è capito se davvero i commercianti torneranno in piazza dei Ciompi.
Oggi – spiegano i consiglieri di Frs Trombi, Verdi e Grassi – abbiamo posto alcune semplici, fondamentali domande al Sindaco di Firenze Nardella, all’assessore all’ambiente Bettini ed all’assessore allo sviluppo economico Bettarini: di chi è la responsabilità politica per cui il presidente Sguanci non ha onorato i suoi impegni che pubblicamente si era preso? Perché a distanza di un anno ancora non si è provveduto a bonificare le coperture in amianto? Di chi è la responsabilità di eventuali rischi sanitari cui i residenti e i lavoratori di piazza dei Ciompi potrebbero essere stati esposti, visti i pareri della ASL? Torneranno i commercianti in piazza dei Ciompi?
A queste precise domande l’assessore Bettarini, che ha preso parola per rispondere, non ha fornito alcuna risposta.
Crediamo che la città di Firenze meriti invece chiarezza in proposito: politica, perché è grave che un presidente di quartiere si assuma degli impegni e poi non li onori senza dare alcuna spiegazione. Sanitaria, perché non si è capito per quale motivo il comune non abbia ancora dato seguito al parere della ASL dell’estate del 2014. Amministrativa, perché in oltre un anno ancora non è stata scelta una soluzione alternativa. E infine, dal momento che il mercato di piazza dei Ciompi fa parte della tradizione della nostra città, se si vuole spostare definitivamente altrove, vogliamo capire dove, perché e, soprattutto, cosa si vuol fare al suo posto. E su questo nessuno ci ha detto davvero nulla.

Pubblicato mercoledì, 16 Dicembre 2015 alle 16:10