Trombi, Grassi e Verdi (SEL_FRS): “Privatizzare la scuola è una scelta. Una scelta di destra” – “La scuola resti pubblica, e si abbandoni la politica delle privatizzazioni”

“Il PD ha sconfessato in consiglio comunale, ovviamente a suo modo, la vicesindaca su questo pericoloso, seppur realizzato in modo goffo e scomposto, tentativo di privatizzare le nostre ottime scuole dell’infanzia. E tuttavia restando vittima delle sue stesse contraddizioni: i consiglieri e le consigliere del PD infatti avrebbero potuto votare i nostri emendamenti al bilancio, con i quali avremmo potuto temporaneamente neutralizzare la proposta della vicensindaca Giachi, guadagnando tempo prezioso per approfondire il tema – anche e soprattutto con la cittadinanza e con il corpo docente – e, soprattutto, trovare soluzioni alternative, che come abbiamo detto fin da subito esistono eccome. Invece, in perfetto stile PD, hanno sconfessato la Giachi lasciandole però mano libera, con un ordine del giorno pesante nei contenuti, ma che nella pratica purtroppo temiamo non possa cambiare nulla.” Afferma il consigliere Trombi di Firenze Riparte a Sinistra.
“Il PD nazionale non ha difficoltà a manifestare chiaramente la propria volontà di puntare sulla privatizzazione dell’istruzione, e capiamo che sia più difficile a livello locale, dove il contatto con i genitori è diretto, per gli esponenti della maggioranza consiliare perorare la stessa causa, ma crediamo che sarebbe più onesto prendere una posizione definita, concreta, su un tema importante come questo: se i consiglieri PD credono che le nostre scuole dell’infanzia debbano restare pubbliche, lo dicano e si comportino conseguentemente, anche con atti di coraggio, altrimenti risparmino tempo a scrivere ordini del giorno che lasciano il tempo che trovano” Incalza il capogruppo Grassi.
“Siamo di fronte al più pesante attacco mai tentato sferrato contro la scuola pubblica a livello comunale, per altro basato su un falso assunto: non è vero che i soldi non ci sono e abbiamo le assunzioni bloccate, e dunque che la normativa non ci permette di fare in altro modo: è vero invece che è una precisa scelta politica, non si vogliono trovare i soldi e non si vuole assumere personale, e dunque si intende procedere con la privatizzazione” afferma la vicepresidente del consiglio comunale Verdi.
“Siamo profondamente critici con tutta la manovra, a partire dal metodo: presentare questa sciagurata riorganizzazione a cose fatte, lasciando completamente all’oscuro il consiglio comunale – compresa la maggioranza PD per altro, e gestire la cosiddetta partecipazione frammentando gli incontri e senza alcun tipo di contraddittorio ci sembrano chiari indizi di un comportamento arrogante e poco interessato al reale coinvolgimento.” Aggiunge Grassi
“Con questa presunta riorganizzazione la vicesindaca Giachi aumenterà la precarietà, già dilagante, e con i tre contratti diversi cui saranno soggetti educatori e insegnanti peggiorerà la qualità di un ottimo servizio. La scuola resti pubblica, e si abbandoni la politica – non certo di sinistra come afferma il Sindaco – delle privatizzazioni e delle esternalizzazioni dei servizi” Concludono i consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra.

Pubblicato mercoledì, 1 Aprile 2015 alle 10:58