Trombi, Grassi e Verdi: “L’eredità Zeffirelli in una capsula del tempo: una dichiarazione d’amore per la città e di totale sfiducia per la giunta”.

“Zeffirelli ha lasciato il proprio lascito, di grande valore culturale, alla fondazione che porta il suo nome, completamente indipendente dall’amministrazione, che realizzerà il suo progetto nel cuore della città, e che poi, una volta completato, cederà il tutto alla città. Ma questo fra diversi anni, quando – speriamo – la città avrà una giunta più affidabile. Non troviamo altra spiegazione: ci sembra una specie di capsula del tempo, un voler mettere al sicuro il proprio tesoro in attesa di tempi migliori. E francamente non sappiamo proprio dar torto al Maestro.”

Pubblicato lunedì, 6 Luglio 2015 alle 10:32