Grassi, Trombi e Verdi (Frs-SI) “Roma cambia idea sulla Tav e Nardella ripete a pappagallo le argomentazioni dei noTav. Chi pagherà per i 700 milioni di soldi pubblici buttati?”

“Siamo lieti che finalmente si riconosca che quanto sostenuto da anni dai pericolosissimi no TAV fiorentini, ovvero dal fronte fiorentino no tunnel TAV di cui fa parte anche il nostro gruppo consiliare, non fosse il delirio di un gruppo di trogloditi retrogradi, ma una realtà: il progetto del sottoattraversamento e della stazione Foster è scellerato, costosissimo e inutile: uno sperpero di denaro pubblico che non apporta alcun beneficio alla città di Firenze”. Lo hanno detto i consiglieri Trombi, Grassi e Verdi (Firenze Riparte a Sinistra).
“Per noi resta anche pericoloso – hanno aggiunto – ma questo ad onor del vero il sindaco Nardella non lo ha detto. Tutto il resto sì, riprendendo senza ritegno quanto andiamo dicendo da anni (basta sentirsi l’audio integrale del suo intervento), senza una parola sul vertiginoso cambio di rotta (che abbiamo appreso in seguito proveniva come al solito da Roma), senza curarsi del fatto che in campagna elettorale e negli ultimi due anni il PD ha parlato di questo progetto come di un’opera strategica, fondamentale, che avrebbe portato Firenze in Europa”.
“Ora vogliamo capire – hanno concluso Trombi, Grassi e Verdi – in che modo il sindaco si adopererà per dare gambe a questa vibrante presa di posizione: quali atti verranno adottati? Cosa il Comune farà attivamente per trovare soluzioni alternative? In che modo, infine, il sindaco farà pagare chi in questi anni ha sbagliato, facendo buttare all’Italia 700 milioni di soldi pubblici?
Perché se si parla di sperpero di denaro pubblico, stiamo parlando di danno erariale, e il sindaco, una volta denunciato questo, ha il dovere di attivarsi. Subito”.

Pubblicato lunedì, 4 Luglio 2016 alle 16:35