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Trombi, Grassi e Verdi: Jumbo Bus fra Bagno a Ripoli e Firenze: soldi pubblici chiesti con superficialità”

“Allibiti dal pressappochismo con cui si provano a chiedere soldi pubblici”
Il Comune di Firenze punta tutto sulla tramvia, per anni la sbandiera come la Soluzione con la S maiuscola, la panacea per un traffico ormai soffocante, e poi per Bagno a Ripoli, con la scusa che siamo in ritardo, si cambia tutto e si punta sul Jumbo Bus, chiedendo anche fior di milioni di fondi europei per realizzarlo.
Ci si aspetta almeno che si sia studiata un minimo la cosa, che siano state valutate le alternative: no, alle domande che abbiamo posto stamattina, ci è stato risposto che siamo ad una fase troppo preliminare. Però i soldi (pubblici) li chiediamo lo stesso, e fra pochissimi giorni.
Troviamo orribile chiedere soldi pubblici per un progetto di cui ancora non sappiamo nulla: per questioni etiche, perché sono soldi di tutti, ma anche per serietà.
Inoltre non ne capiamo il motivo: se è davvero per tamponare il ritardo della tranvia, ci sembra una barzelletta, dal momento che siamo a meno di zero con questa nuova trovata. E poi cosa succederebbe se decidessimo di fare comunque la tramvia? Ci troveremmo con, in contemporanea, i cantieri e la grande preferenziale del jumbo bus? Per poi buttare via il Jumbo Bus, le sue fermate e i depositi realizzati? Oppure rinunciando alla tramvia per un’alternativa di cui ancora non sappiamo nulla?
Infine, se è per la paura di interferire con il traffico, ci sembra un logica in netta contraddizione con quanto detto e fatto sino ad ora.
Nessuno studio è stato fatto per capire quanto potrebbe costare (e se potrebbe funzionare) realizzare una normalissima preferenziale (però con i semafori sincronizzati, sul modello tramvia) fra Bagno a Ripoli e piazza della Libertà, dove far andare normalissimi bus da 18 metri che ATAF già possiede.
Soprattutto, ed è questo il punto che più ci lascia allibiti, la giunta Nardella sta pensando di abbracciare una soluzione nuova, alternativa a quella che è stata indicata come l’ossatura del trasporto pubblico locale di Firenze, cioè la tramvia, e lo fa a casaccio.

Pubblicato lunedì, 10 Aprile 2017 alle 17:04