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Trombi, Grassi e Verdi (Firenze Riparte a Sinistra) “Pd si fa i regolamenti su misura: piazza Signoria blindata per Renzi”

“Un po’ come la nazionale di calcio tedesca: forte, ma alla fine sono quelli dei calzini bianchi con i sandali”

Queste le dichiarazioni dei consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra Giacomo Trombi e Tommaso Grassi e della consigliera Donella Verdi

 

“Abbiamo appreso oggi che la Giunta ha deciso di regolamentare l’uso delle piazze per le campagne elettorali, che ha deciso quali si possono concedere, per quanto e come. E abbiamo appreso che chi prima fa domanda, prima si aggiudica la piazza.
Abbiamo appreso che, con incredibile tempismo, appena approvato il regolamento, il PD fiorentino ha inviato una domanda per permettere al presidente del consiglio Renzi di poter chiudere a casa propria la sua personalissima campagna referendaria, sfruttando la piazza di tutti i fiorentini.
Capiamo la necessità umana di farsi stringere in un abbraccio dai propri fedelissimi durante un momento di difficoltà, di stanchezza.
Troviamo tuttavia estremamente poco elegante, da parte del PD, fare questi giochetti: ne hanno davvero così bisogno, nella città in cui hanno stravinto? Hanno così disperato bisogno di raccattar voti? Sono davvero così imperiose le richieste del presidente del consiglio?
Il fair play, tanto evocato per lo sport, evidentemente non è contemplato nell’agire politico. E così il PD fiorentino finisce per fare un po’ la figura della nazionale di calcio tedesca contro il San Marino: sono forti, per carità, ma poi si mettono i calzini bianchi di spugna con i sandali”.

Pubblicato lunedì, 21 Novembre 2016 alle 16:32