gioco azzardo totticomm.ne gioco azzardo

Trombi: “Delirio in Commissione, Pd boccia atto sul gioco d’azzardo”

“Brutta pagina per la politica fiorentina: bocciare un nostro atto è ahimè piuttosto normale, ma il dibattito di oggi davvero mortifica la politica”

Oggi in commissione sviluppo economico abbiamo proposto un atto perché il comune di Firenze lanci un appello nazionale, coinvolgendo ANCI e Lega Autonomie, perché attori, calciatori e personaggi pubblici in generale smettano di prestare volto e immagine a pubblicità che promuovono il gioco d’azzardo in qualsiasi forma. Riteniamo infatti che si debba cominciare ad affrontare seriamente la questione, e soprattutto a dire apertamente che tutto questo è sbagliato.
Il PD aveva già deciso che l’atto andava bocciato, come capita abbastanza spesso, e i consiglieri e le consigliere hanno voluto motivare il loro voto contrario.
A ridosso del voto, lo stridore delle unghie sullo specchio ha fatto deflagrare numerose finestre di Palazzo Vecchio e di altre residenze del centro storico, ma andiamo con ordine. Riassumendo, gli interventi salienti del PD possono essere riassunti così: secondo una consigliera è inutile, perché i calciatori sono persone senza morale, e dunque è ipocrita provare a sensibilizzarli. Tanto vale lasciar perdere. Sempre secondo la stessa consigliera, inoltre, i calciatori non sono modelli positivi, dunque è un atto inutile. Un consigliere dubita che i calciatori siano esempi per i giovani. Un altro consigliere trova sbagliatissimo limitare l’iniziativa imprenditoriale (dunque immaginando un appello di forza dirompente). Un altro consigliere rileva però come fare un appello del genere sia molto costoso, se si vuol essere efficaci, e a noi mancano le risorse per farlo, cioè per comprare le paginate dei giornali che servirebbero allo scopo. Secondo un consigliere la comunicazione è un ambiente difficile, ed è facile ottenere effetti controproducenti, dunque meglio astenersi. Inoltre, ribadisce, i calciatori sono persone senza scrupoli. Non si sa esattamente come faccia a saperlo, dal momento che nello stesso intervento dichiara di non aver mai visto una partita di pallone. Infine, un altro consigliere dichiara che il Comune o fa atti amministrativi, o richiede al governo o alla regione di fare delle leggi, la politica è bene che la facciano i partiti.
Il dibattito vero, ahinoi, è stato molto più mortificante.
Non crediamo siano necessari commenti.

Pubblicato martedì, 20 Febbraio 2018 alle 15:54