Trombi (Firenze a Sinistra) “Maggio: il Consiglio Comunale di Firenze ha bocciato all’unanimità la fiducia al sovrintendente Bianchi” “La maggioranza affida 40 milioni ad un sovrintendente che non gode della sua fiducia”

Nell’ambito della delibera che affida 40 milioni di euro al Maggio, ovvero a chi lo sovrintende, abbiamo creduto opportuno far inserire nella sezione narrativa della stessa delibera una chiara espressione di fiducia a chi di fatto si troverà a gestire i 40 milioni.
La cifra è stata indicata come “fondante” per poter mettere in pratica il piano di risanamento del Maggio Fiorentino presentato dal sovrintendente Bianchi, ci sembrava quindi un atto dovuto esprimere fiducia a Bianchi stesso, che li ha chiesti e verosimilmente li gestirà.
Per quanto ci riguarda, avevamo richiesto di far slittare il voto al 15 ottobre per poter prima vedere il piano di risanamento (quello che chiede 40 milioni e che ancora nessuno ha visto) e avere chiarimenti dalla viva voce del Bianchi, che fino ad ora non si è mai fatto vedere dalle parti di Palazzo Vecchio, quantomeno dall’organo di controllo, ovvero il Consiglio.
Dal momento che la maggioranza ha ritenuto inopportuno tale slittamento, ci è sembrato chiaro che il Bianchi gode della piena fiducia del PD, visto che gli si affidano – di fatto in bianco – 40 milioni di euro che gestirà per mettere in pratica il risanamento del Maggio.
Abbiamo quindi voluto migliorare il testo, che era carente da questo punto di vista, ma con nostra somma sorpresa il Consiglio ha bocciato all’unanimità la fiducia al sovrintendente Bianchi: è curioso che si dia un tale patrimonio ad un sovrintendente cui non si dà fiducia.
Il risanamento del Maggio Fiorentino è fra le nostre priorità, e dunque crediamo che sia imprescindibile, prima di avviare il risanamento stesso, un approfondimento sull’operato e sulle capacità del sovrintendente Bianchi, che non gode attualmente della nostra fiducia e, a quanto pare, nemmeno di quella del PD.

Pubblicato lunedì, 28 Settembre 2015 alle 8:40