Piazza Ciompi

Grassi e Trombi: “Su piazza dei Ciompi Bettarini del tutto inadeguato con pretese sbagliate”

Questo l’intervento dei consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Giacomo Trombi

“Già i primi di settembre del 2014, in commissione sviluppo economico, per tutti, maggioranza, giunta ed opposizione, era chiara una cosa: le attività di piazza dei Ciompi rappresentano un patrimonio culturale e storico importante per la città di Firenze, e dunque vanno tutelate. Tuttavia, nella stessa riunione erano emerse delle criticità, già note allora, e una certa urgenza: si doveva bonificare l’amianto in Piazza dei Ciompi, la piazza sarebbe stata risistemata e riqualificata (con un misto di fondi regionali e comunali), c’erano problemi su come sciogliere le questioni di licenze e proprietà degli stand con gli operatori, in particolare per i tetti in eternit e per i lavori successivi, bisognava poi decidere dove spostare temporaneamente gli stand degli antiquari. A distanza di oltre un anno da quella commissione, l’assessore Bettarini fa candidamente finta di nulla, omettendo di essersi completamente disinteressato di tutto il problema (o comunque di non esser riuscito a trovare una soluzione), additando la ASL come causa di tutto, e scaricando tutto sugli operatori. Ad oggi, grazie alle brillanti cure dell’assessore, non si sa dove andranno gli operatori, non si sa nulla del progetto per riqualificare la piazza, non si sa nemmeno se gli operatori torneranno in piazza dei Ciompi. Però si sa che la bonifica dell’amianto se la devono pagare i commercianti. Un’assenza, quella dell’assessore, che crediamo sia necessario valutare con attenzione. Ben altra attitudine ha mostrato il presidente del quartiere 1 Sguanci, che si era impegnato pubblicamente, nella stessa commissione sviluppo economico, e aveva detto che avrebbe trovato una soluzione entro il 30 settembre. Del 2014. L’impegno era di risolvere la faccenda del trasferimento temporaneo, non far andare via gli stand dalla piazza dei Ciompi prima di aver trovato una sistemazione temporanea, e di far tornare infine tutti in piazza dei Ciompi a riqualificazione avvenuta. Apprezziamo che Sguanci si impegni pubblicamente e indichi i tempi: a questo punto vorremmo capire cosa o chi ha impedito al presidente del Quartiere 1 di onorare gli impegni presi, e soprattutto chiediamo che li onori. Adesso (Bettarini permettendo). Che si trovi, di concerto con gli operatori, un luogo dove spostare le attività prima possibile (ricordiamo che sono in arrivo le festività natalizie e che siamo in un periodo di crisi) e si provveda nel modo più celere ed efficiente possibile. Che si garantisca che le attività ritorneranno in piazza dei Ciompi una volta riqualificata la piazza. Forse il Comune dovrebbe accollarsi le spese della rimozione dei tetti in eternit, fosse anche solo per aver lasciato decantare un problema che ormai è di salute pubblica, senza sciogliere i nodi che stanno alla base. Ma se ciò avverrà, crediamo che il conto lo debba pagare Bettarini”.

Pubblicato giovedì, 3 Dicembre 2015 alle 16:00