Trasf. Mercafir

Trasferimento Mercafir, Grassi:: “Chiarezza dal Comune: servonoo soldi disponibili e accordo coi grossisti”

“Necessaria da parte del sindaco chiarezza verso tutti i soggetti coinvolti”

“Non siamo sorpresi dalle parole del Presidente Falchetti di stamani in Commissione controllo: dopo un tira e molla che dura da mesi la società ha parlato chiaro ed è evidente che o il Comune decide di rigettare la proposta della Fiorentina di occupare con alberghi e centro commerciale anche l’area a nord della Mercafir e conferma i piani dell’amministrazione del 2012 in cui aveva deciso di destinare quell’area al nuovo centro alimentare polivalente di Novoli oppure entro il 31 dicembre di quest’anno sarà obbligata, per soddisfare i desiderata della Fiorentina, ad individuare l’area dove trasferire l’intera area mercatale. La società del mercato ha parlato chiaro e altrettanta chiarezza pare pretenderla dal Comune il quale però continua a fare melina e a preoccuparsi più di non far trapelare il rischio di rimanere col cerino in mano, che di prendere decisioni”.
“Per rendere indipendenti i procedimenti tra costruzione dello stadio e trasferimento del mercato sono necessarie due condizioni: avere circa 20 milioni di euro a disposizione per pagare l’area, qualunque essa sia, ovvero Castello o non Castello, e un accordo economico e progettuale con i grossisti che dovranno accettare di pagare per anni i mutui che verranno accesi per la costruzione del nuovo mercato ortofrutticolo. Il Comune su quali basi può dirsi certo di poter contare su questi due elementi? Soldi a bilancio non ce ne sono e i grossisti hanno sempre ribadito in ogni sede che la riqualificazione è indispensabile per avere una prospettiva commerciale ma avrebbero preferito che avvenisse presso l’attuale area di Novoli, difficilmente superabile in quanto ad accessibilità, spazi a disposizione e strategicità storica. Il calcio è uno sport che appassiona tanti, ma i posti di lavoro e l’indotto diretto e indiretto del mercato mai e poi mai potremo accettare che venga sacrificato e messo a rischio”.
“Non vorremmo proprio neppure lontanamente pensare che lo stadio alla fine si possa trasformarsi nello strumento di distrazione di massa utile a far spostare il mercato da Novoli e che una volta sgomberata l’area questa possa trasformarsi in una interessante area per speculatori e faccendieri da spartirsi in cambio di una variante urbanistica per farci case e quant’altro non sarà più possibile realizzare a Castello, dovesse andar avanti il progetto dello stadio. Oppure qualcuno pensa di far fessi i fiorentini con questa strategia davvero ridicola?”.

Pubblicato martedì, 18 Aprile 2017 alle 14:24