Trasferimento Mercafir a Castello, Grassi: “Stesso progetto di 5 anni fa spostato solo di luogo

“Abbiamo visto i rendering e le schede progettuali di quella che viene definita da Nardella, la nuova Mercafir: sono le stesse foto e la stessa struttura spostata dalle aree a Quaracchi, inizialmente previste per il suo trasferimento dall’area di Novoli, a quella di Castello che sembra essere la soluzione definitiva. Sono passati 5 anni ma la società che ha fatto i rendering e il progetto è la stessa, basta andare sul loro sito per rendersene conto. Registriamo invece neppure un passo in avanti sul piano economico finanziario che pare essersi assestato sui 70 milioni di euro circa per la realizzazione del nuovo Centro Alimentare Polivalente, ma su questi aspetti continuano ad esserci molti punti interrogativi. Oltre a quale sarà la procedura per cedere alla società Mercafir il terreno, chi e con quali fondi verrà realizzato? Ma anche quale sarà la modalità di cofinanziamento dei grossisti e degli operatori del mercato? Oppure il progetto e i lavori saranno fatti dal Comune e dalla società in autonomia? Domande che ci paiono legittime e che meritano risposte concrete e non  slogan in qualche conferenze stampa in pompa magna. Per dire che è tutto pronto per il trasferimento del centro alimentare polivalente e che non ci sono dubbi che possa avvenire senza compromettere l’economia e la salvaguardia delle attività commerciali presenti che sono fonte di reddito per migliaia di famiglie tra personale diretto ed indiretto. Non vorremmo che con la scusa del trasferimento quello che è il mercato alimentare più importante del centro Italia possa diventare altro, fosse anche a favore di qualche privato che ha interesse di realizzare una Disneyland alimentare anche a Firenze. Vogliamo vederci chiaro e da anni sosteniamo che si debba assumere la decisione di trasferire la Mercafir e di realizzare una nuova struttura all’avanguardia tecnologica e maggiormente funzionale rispetto all’attuale, indipendentemente da altri progetti per l’area di Novoli, come lo stadio o il masterplan dell’aeroporto. Purtroppo Nardella e questa amministrazione hanno deciso di legare con un effetto domino tutte le opere previste per la zona a nord ovest della città.

Pubblicato venerdì, 7 Dicembre 2018 alle 15:17