Nozze gay, Grassi: “Scandalosa distinzione di Nardella”

Trascrizioni matrimoni, Grassi: “Per Nardella la famiglia e il matrimonio sono differenti dai diritti di una coppia dello stesso sesso” “Gravi le affermazioni del sindaco in tv”

“Inaccettabile che Nardella in tv dica che la famiglia e il matrimonio sono una cosa e che i diritti per le coppie dello stesso sesso un’altra.Quindi, per il nostro sindaco il matrimonio e la definizione di famiglia sono concetti che non vanno a braccetto con una coppia omosessuale?” Questo l’attacco di Tommaso Grassi capogruppo di Firenze riparte a sinistra in Palazzo Vecchio dopo l’apparizione televisiva di Nardella alla trasmissione 2next. Il riconoscimento dei matrimoni contratti all’estero continua a animare il dibattito politico in città e la divergenza delle posizioni aumenta sempre di più.

“Senza contraddittorio – continua Grassi – il sindaco Nardella ha prima rivendicato di essere stato il primo sindaco a non farsi trascinare su posizioni illegittime, rivendicando di aver preferito l’inserimento di questi matrimoni nel registro delle coppie di fatto. Ma è arrivato persino a affermare che da oggi Firenze riconosce diritti immediati come la possibilità di visita in carcere e in ospedale, quando sappiamo bene che questo, oltre a non essere competenza del Comune, e nonostante le aperture delle istituzioni nazionali, può vedere solo un invito da parte dell’ente locale a permettere le visite in carcere o in ospedale. Sappiamo bene che sul tema la pensiamo diversamente, e non ci stupiamo che abbia omesso che il Consiglio comunale ha già approvato una mozione che chiede la trascrizione dei matrimoni contratti all’estero sul registro anagrafico. Non possiamo accettare invece che un sindaco sia impossibilitato di andare contro la circolare del Ministro Alfano e che voglia aspettare una normativa nazionale. Sono tutte scuse a copertura di una diversa e bigotta visione sui diritti civili”.

“La conosce il sindaco la definizione di famiglie arcobaleno – conclude Grassi – che peraltro hanno sfilato in una manifestazione nazionale proprio a Firenze pochi giorni prima che fosse eletto? Ecco le famiglie per noi sono anche queste e la nostra battaglia politica per il riconoscimento di reali e concreti diritti non si fermerà qui. Chiediamo a Nardella di smentire le affermazioni o almeno di chiarire meglio cosa intendesse dire ieri sera”.

Questo il collegamento al video della trasmissione 2next di RaiDue del 17 febbraio (intervento oggetto del comunicato al minuto 52:45) : http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ea489e8f-40d3-4f2f-a2e6-fe40d3f59244.html#p=0

Pubblicato giovedì, 19 Febbraio 2015 alle 17:20