Tramvia, Grassi, Verdi e Trombi: “Benissimo la partenza dei cantieri delle linee, ma dove è finita la partecipazione e la comunicazione preventiva ai cittadini?”

Tramvia, Grassi, Verdi e Trombi: “Benissimo la partenza dei cantieri delle linee, ma dove è finita la partecipazione e la comunicazione preventiva ai cittadini?”

Non crediamo che sia la tramvia in sé a comportare il taglio degli alberi e l’uccisione della fauna. Chiediamo all’Amministrazione di avviare immediatamente una vasta campagna informativa sul progetto finale e sulle cantierizzazioni”

“Non possiamo che essere soddisfatti dell’avvio dei cantieri della tramvia, – affermano i Consiglieri eletti della coalizione ‘Firenze riparte a sinistra’, Tommaso Grassi, Donella Verdi e Giacomo Trombi – erano 5 anni che aspettavamo. Finalmente la situazione della mobilità sembra sbloccata con l’avvio di un sistema tramviario efficiente ed esteso sulla Città che contribuirà alla riduzione delle emissioni in atmosfera e alla diffusione del trasporto pubblico economicamente ed ecologicamente sostenibile.”

“Alcuni nostri timori erano però e restano fondati: far partire i cantieri il giorno dopo le elezioni, senza alcuna partecipazione reale e senza comunicazione preventiva ai cittadini, alle attività economiche e all’istituzione territorialmente interessata,  sulla cantierizzazione e dopo 5 anni di silenzi, di cose dette e smentite, di partenze e stop, testimoniano come l’Amministrazione Renzi abbia avuto paura di confrontarsi con i cantieri e con la popolazione. Eredità questa in capo a Nardella che si trova davanti ad una destra anti-tramvia che usa in modo strumentale la presenza di alberi e fauna lungo il Mugnone. Chiediamo  che l’amministrazione recuperi il tempo perso spiegando ai cittadini tutto il progetto con tutte le varianti approvate: la mancanza di presentazione del progetto, dei piani della cantierizzazione con i tempi prestabiliti e le soluzioni dei piani del traffico e della sosta alternativi non fanno che acuire i rapporti tra cittadinanza e amministrazione.”

“Cosa ha vietato, se non la paura dovuta alla scadenza elettorale, di diffondere e informare cittadini e attività commerciali di come si sarebbero svolti avrebbero funzionato i primi cantieri? Protesta chi vuol bloccare la tramvia per una scelta ideologica, che non possiamo condividere, protestano però anche cittadini che avrebbero voluto sapere meglio e prima come si sarebbero avviati e svolti i cantieri di una opera così importante. Adesso in molti chiedono perché non si sia provato a salvare gli alberi e la fauna, che sta nidificando in questo periodo, lungo il Mugnone. Per questo chiediamo che l’Amministrazione coinvolga cittadini, associazioni ambientaliste ed animaliste ed enti preposti per risolvere ogni problema di tipo eco-faunistico e per evitare inutili polemiche.”

Pubblicato domenica, 8 Giugno 2014 alle 19:28