Tav, Grassi: “Le Ferrovie cancellano il sottoattraversamento? Sarebbe la prima cosa giusta in decenni”

“Finalmente una notizia positiva. Una soluzione diversa al sottoattraversamento della città prende sempre più campo. Se dovessero essere confermate le indiscrezioni sullo stop dei lavori da parte di Rfi. A questo punto Comune di Firenze e Regione Toscana non potrebbero più nascondere il capo sotto la sabbia”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra in palazzo Vecchio, commenta la vicenda dell’Alta Velocità fiorentina. E continua “una valida alternativa esiste ed è data dalla progettazione in superficie. Non credo che la realizzazione di una stazione in mezzo alla Città, che si trasformerà in un mega centro commerciale, in deroga ad ogni pianificazione, sia la migliore soluzione per i cittadini, i pendolari, gli studenti e i lavoratori”.

“Certo è necessario capire molto di più della vicenda e dei suoi sviluppi, quindi ci vuole cauto ottimismo, perché conosciamo bene come negli anni tutte le volte che sembrava incrinato il fronte degli affari, composto oltre che dalle ditte e da Ferrovie anche da governi nazionali, Regione Toscana e Comune di Firenze, questo si è ricomposto ancor più determinato di prima a portare a fondo l’opera. LaTav è del tutto inutile dal punto di vista dei trasporti, dannosa per l’ambiente, costosissima per le casse di chi la finanzia e pericolosa per la salute della cittadinanza che si trova a dover subire i lavori”.

“Sono troppi ancora gli interrogativi – conclude Grassi – sull’iter di realizzazione della Tav e della stazione Foster a partire dalla destinazione delle terre e rocce di scavo che, stando così la normativa, sono destinate a finire in discarica facendo lievitare i costi per la collettività”.

Pubblicato domenica, 9 Agosto 2015 alle 20:19