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TAV, Fattori e Grassi: “Piuttosto che soluzioni affrettate e pasticciate, si apra un reale confronto con tutto il mondo che ha studiato da anni soluzioni alternative”

“Un incontro a Roma che sembra una presa di giro. Niente più stazione Foster, ma si al tunnel in sottorranea, con Campo di Marte come stazione per i treni alta velocità. Non ci stiamo”. Così Tommaso Fattori e Tommaso Grassi, consigliere regionale e consigliere comunale, commentano l’esito della riunione sulla Tav avvenuta al ministero. E spiegano: “La cittadinanza, che da anni combatte contro questo progetto, e che aveva visto nel dibattito apertosi un giusto ripensamento da parte delle istituzioni e di Ferrovie, è ancora una volta non presa in considerazione”.

“Ribadiamo le nostre posizioni in merito al progetto in sotterranea – concludono i due consiglieri – del nodo fiorentino dell’alta velocità e indipendentemente dalla preferenza di una o l’altra delle soluzioni alternative in campo, ribadiamo oggi che piuttosto che soluzioni affrettate e pasticciate, c’è ancora l’opportunità che si apra un reale confronto con tutto il mondo che ha studiato da anni soluzioni alternative. Troviamo ridicola la Regione che chiede 30 giorni per poter fare un approfondimento sul progetto emerso dalla riunione di oggi”.

Pubblicato mercoledì, 19 Ottobre 2016 alle 10:28