sorveglianza sanitaria

Grassi: “Da un mese chi fa sorveglianza sanitaria ai dipendenti se Tar ha sospeso l’aggiudicazione del gestore?”

“Il TAR a fine luglio ha sospeso l’efficacia dell’aggiudicazione al nuovo gestore e ha fissato l’udienza a novembre. Che sta succedendo da quella data? Chi ha svolto la sorveglianza in questo periodo lungo oltre un mese? Il Comune che intende fare? Chi invece fino alla sentenza definitiva si occuperà della sorveglianza sanitaria in Comune?”

“Possono accadere errori di percorso e non ci sono da fare tragedie ma quando invece di operare nelle piena trasparenza, si celano i problemi e gli intoppi col solo fine di nascondere la verità sperando che nessuno la scopra, iniziano i problemi seri. E’ il caso, annoso, della sorveglianza sanitaria per i dipendenti nel Comune di Firenze: nei mesi scorsi c’è stato un soggetto che non aveva i requisiti e che aveva messo un camper come ambulatorio in un piazzale della sede del Quartiere 2, poi un imbarazzo mal celato anche da parte del Direttore Generale Parenti che è intervenuto in prima persona, e infine il ricorso al TAR che ha portato all’attuale situazione.”

“Se qualcuno pensava che non ce ne fossimo resi conto si è sbagliato. Adesso pretendiamo risposte chiare anche perché la sorveglianza sanitaria non è un optional che può esserci come no, si tratta infatti della tutela preventiva della salute dei lavoratori e della valutazione dell’idoneità del lavoratore alla mansione lavorativa specifica attraverso visita medica ed accertamenti. I vertici del Comune se ne devono assumere tutte le responsabilità e dare delle risposte chiare ai propri dipendenti.”

Pubblicato mercoledì, 7 Settembre 2016 alle 16:38