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Sequestro Case Passerini, Grassi: “Compost fuori norma. Gravi accuse della Procura”

“Il Comune di Firenze chiarisca subito. E’ inaccettabile”

“Oggi si consuma un nuovo atto nella saga della gestione dei rifiuti a Firenze. L’impianto di compostaggio è sotto sequestro e le indagini hanno consentito di accertare l’illecito conferimento a nove aziende agricole. E’ un atto gravissimo”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, commenta la notizia dell’ultima ora. E incalza: “Alia deve dare delle risposte, così come il Comune di Firenze. Chi ha sbagliato ed è responsabile deve pagare. In ballo c’è la salute, la sicurezza dei cittadini e la legalità. E’ davvero inaccettabile”.

“Da quello che si legge – continua Grassi – si parla di 1.241.740 chilogrammi di rifiuti speciali non pericolosi, che non sono finiti in discariche idonee ma consegnate falsamente alle aziende agricole. Ma ce ne rendiamo conto? Non si parla di una svista, un errore casuale, ma qui c’è proprio un problema grosso dentro la gestione dei rifiuti”.

“Chiedo al sindaco Nardella di venire a riferire in Consiglio comunale – conclude il capogruppo dell’opposizione di sinistra – non può far finta di niente. Fermiamo finché siamo in tempo il progetto dell’inceneritore. Non siamo in grado di gestire l’impianto id compost, figuriamoci di prenderci in carico un’opera di questo tipo”.

Pubblicato lunedì, 18 Dicembre 2017 alle 15:20