S.O.S. a Firenze succede anche questo. Grazie a ‘Firenze riparte a sinistra’ dal prossimo anno si cambia.

Trombi, Grassi e Verdi (SEL-FRS): “Differenzi? Paghi tanto e paghi tu. Non differenzi? Paga la città”
“Il passaggio da tariffa a tassa, parliamo ovviamente di rifiuti, ha comportato un paradosso che evidentemente è sfuggito alla nostra amministrazione” spiegano i due consiglieri di Firenze Riparte a Sinistra

Questo abbiamo infatti appreso, giovedì 18 dicembre, in commissione ambiente, chiamata a pronunciarsi su una nostra mozione per l’introduzione dell’obbligo di utilizzare stoviglie biodegradabili nelle manifestazioni temporanee su suolo pubblico, agevolando chi lo fa. Attualmente, invece, a seguito del passaggio a tassa, e dunque venendo meno gli strumenti a disposizione di Quadrifoglio, chi organizza un evento e richiede a Quadrifoglio il servizio per poter differenziare i rifiuti (e la successiva raccolta), oggi si trova a dover pagare una tariffa onerosa. Risultato? 8 eventi su 10 non chiamano Quadrifoglio, che così deve pulire tutto quel che resta – ovviamente indifferenziato. E chi paga in questo caso? Semplice: la città”.

“In un’ottica di premiare chi ha comportamenti virtuosi, specie se parliamo di raccolta differenziata, ci saremmo aspettati che il Comune adottasse fin da subito le necessarie misure per compensare gli effetti della TASI, ma questo non è stato, una leggerezza che rende un po’ meno credibile la tanto sbandierata attenzione all’ambiente, al riciclo e alla premialità, e dunque ci troviamo di fronte al paradosso: se organizzi un evento e produci tutti rifiuti indifferenziati, raccolta e smaltimento te li paghiamo noi!”. Proseguono caustici i consiglieri.

Siamo lieti che la nostra mozione abbia portato il dibattito su questo e ci auguriamo fin d’ora che il Comune vorrà accettare le mozioni che stiamo preparando in tal senso.

Pubblicato lunedì, 22 Dicembre 2014 alle 14:46