Razzanelli in Cina. Perchè incaricato dal Sindaco o per interessi personali?

Razzanelli delegato per la Cina, Grassi: “Chiediamo la revoca immediata dell’incarico”

Accordi trasversali fondati su interessi privati?”
 

Dopo la nomina del Consigliere Razzanelli a delegato per i rapporti con la Cina insorge la polemica in Palazzo Vecchio. Il capogruppo Tommaso Grassi chiede spiegazioni e annuncia “Vogliamo vederci chiaro e per lunedì presenteremo una interrogazione urgente per conoscere in che termini è stato assegnato questo incarico e come possa una persona con un ruolo istituzionale ricoprire questo incarico”. Da inizio ottobre il Consigliere di Forza Italia, Mario Razzanelli, è sempre stato presente alle missioni in Cina, talvolta come incaricato dal sindaco Nardella e altre volte come imprenditore. “Che senso ha avere un Consigliere incaricato – continua Grassi – quando esiste un assessore alle relazioni internazionali? Sappiamo bene quanti interessi privati ha Razzanelli, così come il recente compagno di gita Moretti, presidente di Dedalus e di Quadrifoglio”.

Difficile non sentire il profumo di accordi trasversali. Ci chiediamo se siano fondati su interessi privati? Per questo motivo – conclude Grassi – e per fugare ogni dubbio chiediamo la revoca immediata dell’incarico a Razzanelli e la conclusione di commistioni tra ruolo pubblico e interessi privati di gran parte degli accompagnatori della Giunta nelle missioni all’estero. Nardella intende nominare un consigliere che abbia rapporti con paesi stranieri per ogni area geografica? In tema di strategie per i rapporti con la Cina sarà più importante il parere dell’assessora alle relazioni internazionali Mantovani o dall’incaricato Razzanelli? Troppe domande per un ambito, quelle delle relazioni e delle missioni istituzionali internazionali, che invece necessitano di essere trattati con assoluta attenzione e dedizione”.

Pubblicato mercoledì, 12 Novembre 2014 alle 11:12