Questo è quello che accade lungo i cantieri della tramvia. Misteri da chiarire.

Cantieri della tramvia, Grassi: “Le recinzioni come la tela di Penelope”

Il mistero delle recinzioni montate e poi smontate”

I lavori per le nuove linee delle tramvia continuano a far discutere, questa volta nel mirino della polemica dopo i cantieri vuoti e abbandonati dalle ditte appaltatrici finiscono le recinzioni. “Sembra una barzelletta o una buffa storiella – afferma il capogruppo di Firenze riparte a sinistra, Tommaso Grassi – se non fosse vero quello che in molti cittadini ci hanno segnalato. Una volta ripresi i lavori in via di Novoli, sono state rimosse le recinzioni e paratie”.

“Le recinzioni come la tela di Penelope, di giorno montata e prima della ripresa dei lavori smontata. Che pensare? Di sicuro questa scelta riduce la protezione rispetto all’esterno del cantiere in termini di polveri e rumore – continua Grassi – e non finiscono qui gli errori. Si va dall’errato montaggio dei gersey di cemento di base, alle griglie delle recinzioni che sono più strette e oltre ad aver richiesto un lungo lavoro per essere montate forse non rientravano nelle normative per i cantieri”.

Ma anche nel progetto era previsto questo montaggio? Oppure si è cercato fin da subito di risparmiare – cocnluce Grassi – a partire dagli allestimenti di cantiere. Altra opzione è che nonostante il cantiere ampio e largo, per recuperare e fare prima si sia deciso di utilizzare di demolire l’asfalto con mezzi più grandi che non riescono a girare la benna impattando con le recinzioni. E ecco allora perché è stato necessario provvedere alla rimozione. Abbiamo presentato perciò una domanda urgente al sindaco”.

Pubblicato sabato, 13 Dicembre 2014 alle 17:03