Question time, Grassi: “Errori in serie: spese folli per missioni al Maggio musicale, bilancio della Fondazione critico e il Tar che sancisce chiusura del forno crematorio”

“Le spese folli del sovrintendente Bianchi non sono giustificate. E’ quello che possiamo dire oggi. Visto che la scusa a questo giro è che ci vogliono settimane per sapere come sono stati spesi 17.900 euro per una missione. E il Comune di Firenze cosa fa? Niente”. Questo il commento di Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, dopo le risposte dell’Assessore Gianassi sulle vicende del Maggio musicale fiorentino. E aggiunge: “Come se non bastasse Nardella approva il bilancio della Fondazione lirico sinfonica, come se il parere dei revisori dei conti, che ha rilevato criticità e perplessità, non esistessero. Come è possibile quindi credere alle parole del Sindaco? Bianchi deve dimettersi e l’Amministrazione fare pubblica ammenda, visto che non è in grado di gestire la situazione”.

Il consigliere Grassi ironizza: “Così come non è possibile che si spendano così tanti soldi per le consulenze legali e poi siano così poche le vittorie del Comune. Come sta accadendo per la chiusura del forno crematorio della Socrem”.

“Non vogliamo fare i gufi – continua Grassi – ma davanti a tutto ciò come si fa a non dire che sta andando tutto male?”. “Perciò chiediamo all’Assessora Funaro – conclude il capogruppo – di relazionare al Consiglio su come andrà a finire la vicenda del project financing sulla costruzione del nuovo crematorio fiorentino”.

Pubblicato lunedì, 9 Maggio 2016 alle 17:15