Quartiere 1, Frs e MdP: “Giornata di forzature e abusi da parte della maggioranza e del presidente Sguanci”

“Al quartiere 1 la settimana scorsa la maggioranza ha perso letteralmente i pezzi e non è neanche stata in grado di eleggere il nuovo presidente della commissione ambiente e territorio la cui presidenza è andata, per la prima volta nella storia dei quartieri della nostra città, a un consigliere delle opposizioni. giovedì scorso si è svolta l’unica commissione di ambiente e territorio presieduta quindi da un esponente dell’opposizione, e su nostra richiesta era stata messa all’ordine del giorno anche l’analisi della situazione  di piazza indipendenza con relativa audizione del comitato. nonostante le dichiarazioni di grande interesse sul tema e le promesse con tanto di parola d’onore, di partecipare alla seduta, i consiglieri di maggioranza non si sono alla fine presentati, facendo mancare il numero legale.”

“Peccato, perché la riunione si è svolta ugualmente anche se in forma di riunione tra politici e cittadinanza, e come prevedibile, le problematiche sono riemerse con la stessa forza di quartiere anni fa: dal servizio di Alia che svolge una pulizia non sufficiente a riportare ogni mattina la piazza ad un decoro accettabile all’assenza di un cronoprogramma di investimenti attendibile al di là delle promesse elettorali, che si attende ancora da tempo, così come la riqualificazione prevista dall’amministrazione non sembra riqualificare l’unità architettonica del luogo. Ma l’elenco potrebbe continuare dai frequenti episodi in cui si trova urina o escrementi nell’area gioco dei bambini, dal chiosco del fioraio, che è diventato luogo di deposito notturno per oggetti di vario genere, alla piazza che è il luogo di spaccio più noto del centro storico e la polizia dovrebbe agire anche in borghese, dai ratti che stanno diventando frequenti abitanti e vengono avvistati ogni giorno ormai, per finire col traffico che incombe sulla piazza in modo insostenibile anche per l’attuale circumnavigazione della piazza.”

“Nell’ordine del giorno era presente anche la discussione di una mozione, presentata ormai quasi un mese fa dai consiglieri di SI e MDP, sull’incredibile tratto “incompleto” di pista ciclabile appena realizzato in viale Strozzi: la presidente Lian Pellicanò ne aveva rimandato la discussione e ieri sembrava finalmente giunto il momento per poter affrontare al Quartiere 1 la questione, ma anche questa occasione è andata persa a causa dell’ostruzionismo della maggioranza.”

“La giornata poi si è conclusa con un Consiglio di quartiere ogni volta ai limiti della regolarità per modalità di convocazione e di svolgimento con la maggioranza che decide di sfiduciare subito il neopresidente di ambiente e territorio ricorrendo a una mozione d’urgenza, quindi non preventivamente inserita all’odg durante la conferenza dei capigruppo, sede regolarmente deputata allo scopo, e imposta a forza durante il Consiglio stesso, con la presidenza che impedisce di dare la parola a un consigliere comunale presente alla seduta, Alessio Rossi, con tentativi di non far più intervenire neanche il consigliere Mauro Santoni, presidente della commissione garanzia e regolamento, intento secondo il proprio ruolo a riprendere ogni presunta irregolarità e già oggetto di sms non firmati alquanto discutibili. Insomma, la maggioranza non si smentisce e dimostra ancora una volta che al Quartiere 1 l’arroganza è direttamente proporzionale alla debolezza politica. Le istituzioni non sono di proprietà dei partiti: sono istituzioni e in quanto tali è inaccettabile che vengano usate e piegate in questo modo da parte di chi non sa governare un quartiere”.

Pubblicato venerdì, 5 Ottobre 2018 alle 16:32