Quando il calcio dà il peggio di se: la candidatura di Tavecchio è la peggiore risposta ai cori razzisti negli stadi.

Tavecchio, Grassi “Sorprende che ancora non abbia ritirato la sua candidatura alla Figc”

“ Apprezziamo le parole della dirigenza della Fiorentina e la proposta di Renzo Ulivieri”


“Se il calcio italiano voleva prendere le distanze una volta per tutte dal razzismo e dalle discriminazioni ha scelto la strada peggiore, le prossime autorità federali nazionali non possono essere rappresentate dalle parole di Tavecchio”. Questo è il commento di Tommaso Grassi dopo le dichiarazioni del candidato Travecchio alla presidenza della Figc.

“Sorprende che ancora non abbia ritirato la sua candidatura– continua Tommaso Grassi – dopo le ultime dichiarazioni razziste, sessiste e discriminatorie. Questa è l’unica cosa che il buon senso avrebbe richiesto. Tavecchio è un candidato inaccettabile e ci auguriamo che non sia eletto nella prossima assemblea. Non possiamo che apprezzare le parole della Fiorentina e di tutte le altre squadre che hanno chiesto a Tavecchio di ritirarsi dalla competizione e condividiamo la proposta del Presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, Renzo Ulivieri a favore di primarie per la scelta del Presidente della Figc”.

“Ci chiediamo se e in che modo la Federazione – conclude il consigliere Grassi – potrà prendere provvedimenti e condannare i gesti razzisti in campo, o sanzionare i cori negli stadi all’indirizzo di qualche giocatore di colore, quando il suo Presidente è più vicino a quelle esternazioni che a quelle di condanna di qualsiasi tipo di discriminazione”.

Pubblicato venerdì, 1 Agosto 2014 alle 19:01