Tommaso Grassi

MOBILITÀ E TRASPORTI

Firenze può tornare ad essere una città a misura d’uomo, dove spostarsi per lavoro o per svago sia un diritto e non un ostacolo da superare faticosamente. La mobilità deve funzionare attraverso un sistema di integrato che funziona 24h su 24h, e permettere a tutti di attraversare rapidamente la città senza usare per forza l’auto.

Un sistema di mobilità che funzioni è un sistema integrato che funziona 24h su 24h, e permette di attraversare rapidamente la città senza usare per forza l’auto, rendendo agevoli gli spostamenti a chi ha difficoltà motorie di qualsiasi origine.

La tramvia Firenze deve avere tutte le reti tramviarie di superficie, a partire dalle linee 2 e 3, cancellando il sottoattraversamento del centro precedentemente ipotizzato (un progetto dannoso, pericoloso per l’ambiente, inutile per una efficace politica dei trasporti ed esageratamente costoso); già adesso è possibile attraversare Piazza del Duomo fornendo l’alimentazione elettrica attraverso i binari, senza cavi e pali.
La tramvia deve essere estesa da Piazza Paolo Uccello al Galluzzo, Obiettivo strategico è il potenziamento delle stazioni ferroviarie cittadine ed un servizio di trasporto pubblico integrato. E’ inoltre necessario ampliare il percorso della tramvia verso Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, e collegare anche l’area a sud est verso il Comune di Bagno a Ripoli.
Questi obiettivi (soprattutto per quanto riguarda il passaggio della tramvia al Duomo) potranno essere realizzati dopo un percorso partecipativo che si avvarrà anche degli strumenti propri del Comune di Firenze.

Gli autobus Accanto all’ampliamento degli orari è necessario potenziare i percorsi protetti; istituire linee brevi di quartiere (collegamento con la tramvia e verso i punti di principali di interesse nei quartieri);pensare ad abbonamenti innovativi ed agevolati per promuovere l’utilizzo del mezzo pubblico, con particolare riguardo alle categorie disagiate.
Sul lungo periodo sono allo studio soluzioni per verificare la possibilità di estendere il Trasporto Pubblico Locale gratuito a tutti.

I parcheggi La creazione di parcheggi in centro, sotto le Piazze storiche, non risolve i problemi della mobilità perchè in realtà attirano traffico; i parcheggi scambiatori collegati con mezzi pubblici adeguati sono invece la risposta adeguata perchè alleggeriscono il traffico locale e allontanano dal centro i giganteschi bus turistici. nella stessa logica la promozione del car-pooling.

La ZTL
La realizzazione di una rete di trasporti efficiente renderà possibile una revisione delle pedonalizzazioni che consente il passaggio dei minibus elettrici con il ripristino delle vecchie ZTL e ZCS per scoraggiare il traffico privato; nonché, in previsione 2020, una ZTL che funzioni per 24 ore al giorno.

Le piste ciclabili Una mobilità sostenibile non può prescindere da una estensione delle piste ciclabili che hanno senso solo se in sede propria; la loro realizzazione deve dare priorità all’utilità e non alla facilità di realizzazione; la diffusione delle rastrelliere deve essere equamente distribuita in tutta la città e le zone da 30 Km/h devono essere estese.

La TAV E’ una questione vitale: la nuova Stazione sotterranea scollegata dal resto della città si prospetta come un grande Centro Commerciale, una sorta di cattedrale nel deserto. Siamo a favore dei Progetti di Superficie già presentati da Docenti dell’Università di Firenze e mai valutati seriamente e pensiamo che non si debba procedere col Tunnel (costoso e pericoloso), .

Areoporto di Firenze Le funzioni specifiche di vocazione storica – quelle di City Airport – e il lavoro ad esso collegato devono essere difese: ridimensionare l’attuale carico su Peretola effettuando collegamenti efficienti con Pisa e con un sistema metropolitano di stazioni ferroviarie, (Cascine, Cure, Piagge, etc). Non siamo d’accordo con l’ipotesi della Pista Parallela che costerà centinaia di milioni di euro pubblici.

Oltrarno Merita una riflessione specifica: fra le aree del centro storico è quella che ad oggi è stata meno colpita dagli effetti devastanti del turismo di massa e della mercificazione della città; ancora esiste una convivenza tra residenti, attività produttive, turismo e svago che va salvaguardata e migliorata. In questo senso metteremo in atto politiche che favoriscano il mantenimento nel quartiere dei laboratori artigiani e frenino la fuga dei residenti.
Una politica lungimirante non prevede, come già accennato, il parcheggio interrato in Piazza del Carmine (analogamente a Piazza Brunelleschi) ma
proposte concrete per la pedonalizzazione.
Nell’attesa di riorganizzare la viabilità cittadina col ripristino delle vecchie ZTL saranno previste in Oltrarno delle staffe di attraversamento per l’accompagnamento di persone o consegnare di merci, senza possibilità di sosta e che tengano conto delle attività della zona.

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