Tommaso Grassi

CULTURA E TURISMO

La Cultura è il nostro primo punto: lo consideriamo l’asse strategico per il rilancio economico ed etico della nostra Città. Una vera questione di Civiltà, una Civiltà che rischiamo di perdere.

Cultura è consapevolezza, innovazione, interazione tra i cittadini, riscoperta dei mestieri, storia della città, arti, musica, uno stile di vita sano.

Firenze è ricchissima di cultura storica ma non può essere un punto di arrivo: è necessario confrontarsi col presente, con l’innovazione, con una visione policentrica della città che riconosca dignità culturale anche alle periferie e ai luoghi non tradizionali.

La Cultura è il nostro primo punto: lo consideriamo l’asse strategico per il rilancio economico ed etico della nostra Città. Una vera questione di Civiltà, una Civiltà che rischiamo di perdere.

Cultura è consapevolezza, innovazione, interazione tra i cittadini, riscoperta dei mestieri, storia della città, arti, musica, uno stile di vita sano.

Firenze è ricchissima di cultura storica ma non può essere un punto di arrivo: è necessario confrontarsi col presente, con l’innovazione, con una visione policentrica della città che riconosca dignità culturale anche alle periferie e ai luoghi non tradizionali.

Abbiamo Istituzioni Culturali, Musicali, Artistiche di valore nazionale e non solo: bisogna svilupparle, farle crescere, renderle facilmente fruibili, “rubare” le migliori pratiche di gestione.
Valorizzare competenze e professionalità è presupposto imprescindibile per pianificare e redigere un piano gestionale analitico per ogni funzionalità del nuovo Teatro dell’Opera e delle altre Istituzioni

La cultura non è finalizzata semplicemente al guadagno, alla svendita del patrimonio e al suo sfruttamento economico: è necessario individuare programmi di riqualifica e tutela dei beni culturali con progetti lungimiranti, sostenibili e rispettosi del patrimonio.

I Luoghi della Cultura (biblioteche, librerie…) sono un patrimonio da proteggere e accrescere, una risorsa per il territorio: è necessario incrementare gli investimenti per l’acquisto dei beni librari e informatici delle biblioteche, creandone di nuove in zone poco servite.

Firenze deve essere “il Luogo” dove ci siano le condizioni per realizzare progetti e proiettarli in una dimensione più ampia di quella cittadina: l’incontro con la dimensione nazionale ed europea facilita e sostiene lo sviluppo di creativi, artisti di strada, associazioni culturali e talenti “underground” , giovani, finora penalizzati da una politica che non si è mai preoccupata di offrire spazi adeguati. Nuovi luoghi di cultura in tutta la città.
Gli spazi vuoti però non servono, proponiamo quindi di concentrare gli investimenti per realizzare infrastrutture (service audio e luci, palchi) e servizi (uffici stampa, permessi,..) che diano agli artisti la possibilità di concentrarsi sulla qualità. La logica è quella degli Hub, già sperimentati con successo a livello europeo: spazi di attrazione, produzione e veicolazione di idee. Chi avrà necessità dello spazio potrà presentare un progetto ed usufruirne, previa rapida approvazione, per il tempo necessario. I compensi deriveranno dagli introiti degli eventi che in questo modo saranno al netto delle spese e della percentuale pattuita col Comune. Questa logica rende più semplice l’integrazione con soggetti privati che sostengano gli artisti nelle loro produzioni.
Nella stessa logica rientrano le programmazioni del Teatro della Pergola e del Maggio Musicale, che dovranno rispettare i nuovi criteri del MIUR garantendo un impegno produttivo che coinvolga i lavoratori dello spettacolo della città.
Conseguenza naturale di questa nuova concezione è la realizzazione di un grande Centro di Arte Contemporanea, che segua la logica dell’Hub.
Firenze deve tornare ad essere quel riferimento internazionale che per secoli l’ha contraddistinta e l’ha resa punto di riferimento della cultura in tutto il mondo.
Le proposte culturali per i turisti e per i residenti devono essere ripensate in chiave di mobilità sostenibile, coordinandole con offerte promozionali in collaborazione con le aziende di trasporto pubblico.

Musica dal vivo Firenze deve investire per la tutela e la valorizzazione dei locali che fanno musica dal vivo puntando prioritariamente sugli aspetti culturali e artistici e sul giusto compenso dei musicisti.

Tassa di soggiorno Valuteremo la possibilità di riequilibrare le tariffe e ne certificheremo la destinazione al miglioramento dei servizi cittadini.

Fiorino dell’Ospitalità In attesa che sia ristrutturata la legge di classifica si assegnerà un riconoscimento alle strutture che rispondono a determinati requisiti di estetica strutturale, efficienza dei servizi e cortesia.
L’assegnazione avverrà da parte di una commissione indipendente (gratuita) formata da rappresentanti delle associazioni degli imprenditori e da esperti di turismo, oltre che da membri delle associazioni dei direttori d’albergo e di operatori del turismo (SKAL). Tra i parametri indispensabili il rapporto camere/nr.dipendenti.
Gli stessi Ospiti potranno contribuire segnalando il loro gradimento attraverso un form presente sul sito del Comune.

Lo sport Una Città vivibile è una città dove la cura e l’attenzione per le persone deve avere come scopo una diffusione capillare, a partire dalla prima infanzia fino all’età adulta, delle occasioni per praticare un’attività fisica. Deve valorizzare le società sportive, in modo equilibrato e non favorendo uno o l’altro sport, mettendo a disposizione sempre più spazi per un uso libero e spontaneo dello sport e prestando particolare attenzione gli impianti del territorio verificando lo stato e le necessità cittadini dal punto di vista dei corsi e dei servizi da essi offerti.

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