Processo SaS, Grassi e Torselli: “Priorità i lavoratori”

“Bene che il Comune si costituisca parte civile”
“Ancora dubbi su gestione presente e passata”

Da un lato la condivisione di una scelta quasi inevitabile, la costituzione del Comune di Firenze come parte civile nel processo Sas. Dall’altra i dubbi sulle gestioni passate e su quella attuale, con una priorità: tutelare i lavoratori e le lavoratrici.

E’ questo l’invito del capogruppo di Firenze riparte a Sinistra con Sel, Fas e Prc Tommaso Grassi e del capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Francesco Torselli che si dicono “sollevati” dalla costituzione di parte civile del Comune nel processo che vede rinviate a giudizio 8 persone della dirigenza della società integralmente partecipata dal Comune, Servizi alla Strada. “E’ giusto che il Comune – dicono a una sola voce – si tuteli di fronte a eventuali danni. Rimangono però molti dubbi sulla gestione presente e di quelle passate della società”. “A distanza di anni – incalzano – si rivelano giuste e fondate tutte le polemiche, i rilievi e le denunce che abbiamo sollevato nello scorso mandato sulla gestione della società in Consiglio comunale: dagli appalti ai concorsi che hanno visto l’assunzione di parenti, passando attraverso le esternalizzazioni dei settori delle buche stradali o la vicenda della reinternalizzazione e poi privatizzazione dei carri attrezzi. E ancora: dei ricorsi ad oltranza senza motivo contro i dipendenti di fronte al tribunale per le cause di lavoro. Certo chiederemo, ora che le indagini sono concluse, di acquisire i documenti per capire di cosa si tratti e a quale periodo ci si stia riferendo”. “Comunque vogliamo sia chiaro fin da subito – concludono Grassi e Torselli – che devono essere tutelati e difesi tutti i dipendenti assunti negli anni da parte della società: non hanno alcuna responsabilità di fronte a eventuali illeciti o irregolarità; hanno prestato degnamente il proprio lavoro a servizio della società e della città, molto più di tanti presidenti o dirigenti che con stipendi ben più alti hanno fatto solo danni creando problemi al personale, ai servizi offerti per il Comune e alla società stessa”.

Pubblicato mercoledì, 29 Aprile 2015 alle 11:56