Primo Maggio, Grassi: “Abbiamo diritto al futuro”

Certe parole sono indelebili. I diritti non si cancellano, non devono essere cancellati. Voglio ricordarle oggi che è il Primo Maggio, queste parole. “Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione”. (art 23, Dichiarazione Universale dei Diritti Umani). Le scrivo pensando a chi un lavoro non ce l’ha, a chi è costretto a cambiarlo ogni mese, ogni settimana. A chi è sfruttato, sottopagato, umiliato. A chi fatica ad arrivare a fine mese, a chi è stato ucciso dalla precarietà. La mia è una voce tra tante, come la vostra. E io sono un giovane uomo tra tanti, che ha diritti, ha voglia di cambiare le cose, chiede giustizia, equità, rispetto. Mi tolgo le vesti di candidato sindaco, e come un ragazzo di 28 anni qualunque vi invito per voi, per i vostri figli, per i vostri amici, a leggere, rileggere e riscrivere queste parole. Ma soprattutto, per il nostro futuro, per il bene di tutti e tutte, a non cancellarle mai.

Pubblicato sabato, 3 Maggio 2014 alle 11:41