Pride, ripensamento del Q1 che invia il Gonfalone “a nome” di Firenze. Ma non basta

Soddisfatti del risultato conseguito grazie all’apporto per una volta di tutti.

“Anche quest’anno il Quartiere 1 si conferma il primo a schierarsi – senza se e senza ma- in difesa dei diritti delle persone LGBTI ed è particolarmente ORGOGLIOSO di sostenere il Pride Toscana 2017.” – affermano i Consiglieri e le Consigliere dei gruppi Firenze riparte a sinistra e Articolo 1 – MDP al Comune, Tommaso Grassi, Alessio Rossi, Donella Verdi, Giacomo Trombi e Stefania Collesei insieme a quelli del Quartiere 1, Serena Jaff, Costanza Tortù e Mauro Santoni.
“Con una mozione presentata congiuntamente dai consiglieri di Sinistra Italiana Mauro Santoni, Serena Jaff e del Gruppo Misto (Articolo 1) Costanza Tortù, durante la seduta del 18 maggio il Consiglio di Quartiere 1 ha approvato a larghissima maggioranza dei presenti (solo un voto contrario di Forza Italia e un astenuto fra i 5 stelle) di concedere ufficialmente la collaborazione al Pride Toscana, chiedendo altresì all’Amministrazione Comunale di ritornare sui propri passi e fare altrettanto, inviando anche il Gonfalone a nome di tutta la città alla manifestazione di Arezzo del prossimo 27 maggio.”
“Il Quartiere 1 si conferma particolarmente attento e sensibile al riconoscimento dei diritti civili e ha ribadito con forza che su temi come l’uguaglianza, la lotta alla discriminazione e la dignità delle persone non sono accettabili compromessi o giochi al ribasso; auspichiamo tutti, maggioranza e opposizioni, che anche Palazzo Vecchio arrivi finalmente a comprendere l’universale importanza di questa battaglia di libertà e che smetta di ricadere negli stessi sorprendenti errori”, affermano i consiglieri proponenti, soddisfatti del risultato conseguito grazie all’apporto per una volta di tutti.

Pubblicato sabato, 20 Maggio 2017 alle 12:08