Presidio Santa Rosa, Firenze riparte a Sinistra e MdP: “La maggioranza dice no”

E’ con profonda tristezza e forte disappunto che recepiamo il voto negativo della maggioranza PD in Palazzo Vecchio ad una mozione presentata congiuntamente dai consiglieri dei gruppi  Firenze riparte a Sinistra e Articolo Uno Mdp, in merito al mantenimento dei servizi sanitari nel presidio di Santa Rosa.

In questo atto chiedevamo lo stralcio dal Regolamento urbanistico del Comune di Firenze della scheda che prevede l’alienazione a scopo residenziale dell’immobile ove oggi vi è il presidio, nonché il mantenimento di tutti i servizi sanitari e la dotazione completa di servizi socio sanitari.

Il presidio di Santa Rosa – sostengono i consiglieri- è fondamentale per i residenti dei quartieri 3, 4 e del Centro Storico, la legge stessa individua in un sistema di distribuzione capillare sul territorio, la massima efficacia del servizio sanitario e la migliore fruizione da parte degli utenti.

Ravvisiamo tuttavia un’inesorabile volontà politica verso lo smantellamento, almeno parziale, del presidio.

La Sanità e le sue prestazioni devono essere più accessibili e fruibili dai cittadini, anche in ottica della residenza del Centro Storico.

Ringraziamo il Comitato dei residenti che da anni si battono con tenacia per la salvaguardia del presidio di Santa Rosa e insieme a loro i circoli di Sinistra italiana e Mdp hanno supportato la nostra azione in Comune e ai Quartieri per la causa.

“Da ieri la soluzione per superare il canone d’affitto di via Taddeo Alderotti per gli uffici dell’Assessorato alla Sanità e della Direzione generale è davanti agli occhi: non trasformare in albergo Villa Basilewsky e trasferirvi gli uffici consentendo così che Santa Rosa possa rimanere un presidio sanitario a servizio della cittadinanza con nuovi servizi sanitari tali da trasformarlo in un presidio a dotazione completa”.

Pubblicato martedì, 20 Febbraio 2018 alle 16:04