Presidente AIT: cambiate le regole dopo le elezioni amministrative del maggio scorso.

Presidente Autorità Idrica Toscana: cambiate le regole dopo le elezioni amministrative del maggio scorso.

I consiglieri comunali di Firenze, Tommaso Grassi, Donella Verdi, Giacomo Trombi del Gruppo Firenze Riparte a Sinistra con SEL, FaS, PRC rilevano che nel 2012 l’Autorità Idrica Toscana, con delibera nr. 6, aveva eletto il comune di Livorno (ed il suo sindaco) presidente dell’assemblea per il triennio 2012-2015, specificando che tale nomina sarebbe stata mantenuta anche in caso di “anticipata cessazione o decadenza dalla carica di sindaco nel corso del triennio” per il quale sarebbe “subentrato nella carica il nuovo sindaco in rappresentanza del medesimo comune”.

Successivamente all’esito dei ballottaggi del comune di Livorno (8 giugno), prima la Regione Toscana (con delibera n. 49 del 18 giugno) e subito dopo l’Assemblea dell’Autorità Idrica (con delibera n. 7 del 27 giugno) hanno proceduto alla rapida modifica dello statuto dell’Autorità modificando proprio l’articolo riguardante il subentro dei neo eletti nelle cariche dell’Autorità stessa, così da impedire al nuovo sindaco di Livorno di assumerne la presidenza, ma anzi creando i presupposti per la sua sostituzione.

I consiglieri Grassi, Verdi e Trombi dichiarano “non possiamo fare a meno di pensare che il cambiamento delle regole sia finalizzato ad impedire gli esiti derivanti dalla competizione elettorale”.

Pur non nascondendo la discutibilità della prima deliberazione che dava priorità al territorio, piuttosto che alla persona, non possono fare a meno di rilevare come questo cambio, operato in tutta fretta, sia stato compiuto a fronte di esiti elettorali non graditi e non previsti.

I consiglieri Grassi, Verdi e Trombi auspicano siano effettuate le opportune verifiche affinché la nomina del nuovo Presidente dell’AIT non sia dettata da esiti elettorali non graditi e che il cambio delle regole si faccia a “bocce ferme”.

Pubblicato venerdì, 10 Ottobre 2014 alle 18:57