Tommaso Grassi
Sguanci presidente

Presentata al Quartiere 1 la richiesta di revoca della carica di Presidente del Quartiere 1 del Consigliere Maurizio Sguanci ai sensi dell’art. 19 comma 3 del Regolamento dei Consigli di Quartiere

“Sono ormai passati più di 15 giorni – dichiarano i consiglieri di Firenze riparte a Sinistra al Comune, Grassi, Verdi, Trombi e i Consiglieri di Sinistra Italiana Jaff e Santoni, i consiglieri di MDP al Comune e al Quartiere 1 Rossi, Collesei e Tortù – da quando il Presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci ha pubblicato una nota sui social network, poi confermata in una dichiarazione all’Ansa, che elogiava la figura di Mussolini come il politico che più di ogni altro ha fatto riforme per questo paese, calpestando così i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica e gettando discredito su tutta l’istituzione del Quartiere 1.”

“Noi Consiglieri di Sinistra abbiamo subito lanciato diversi appelli per una conseguente azione politica e per affrontare una questione di tale importanza nel primo luogo ad essa deputato, vale a dire il Consiglio di Quartiere stesso: abbiamo consegnato ben due mozioni di sfiducia nei confronti di Sguanci, ma gli appelli sono rimasti inascoltati dalla Maggioranza e le mozioni di sfiducia non saranno discusse.”

“La triste realtà è infatti che al Quartiere 1 neanche si potrà parlare delle possibili dimissioni del Presidente. Questo perché la richiesta di dimissioni non è stata sottoscritta da un numero sufficiente di consiglieri (ci sono cinque firmatari, ma ne servono almeno sette): mancano le firme dei consiglieri di Forza Italia, di ‘Scaletti sindaco’, e di tutti i consiglieri del Partito Democratico, uniti, non casualmente, dal desiderio di non voler prendere le distanze nei fatti da affermazioni tanto gravi.”

“Al momento non è stata emanata nessuna convocazione del Consiglio di Quartiere. L’ultima risale al dicembre 2017 lasciando così fermi atti e mozioni.

Rimangono inascoltate le esplicite richieste di dimissioni avanzate dall’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati), da molti residenti e dalle associazioni antirazziste e antifasciste. In un momento così delicato per la tenuta dei principi su cui fonda la nostra democrazia, in cui la propaganda neofascista rialza decisamente la testa facendo leva sull’inquietante fenomeno del revisionismo storico (di cui alcuni capisaldi vengono riportati dallo stesso Sguanci nelle sue dichiarazioni), rimaniamo amareggiati dall’insensibilità verso i valori antifascisti e dallo scarso senso istituzionale del Partito Democratico.”

“Ci uniamo all’ appello corale di molti cittadini e continueremo a batterci perché nessuno si possa permettere di offendere la nostra memoria collettiva, soprattutto qui a Firenze, città medaglia d’oro della Resistenza.”

 

Alleghiamo la richiesta di dimissioni:

Richiesta di revoca della carica di Presidente del Quartiere 1 del Consigliere Maurizio Sguanci ai sensi dell’art. 19 comma 3 del Regolamento dei Consigli di Quartiere

Premesso che:

Il 14 gennaio il Presidente del Quartiere 1 ha pubblicato una nota sui social network, poi confermata in una dichiarazione all’Ansa, che ricordava la figura di Mussolini come un politico che “fatte salve tutte le peggiori nefandezze, fece anche: la riforma industriale, la riforma del lavoro, la riforma dei salari, introdusse la tredicesima, la riforma delle pensioni, della scuola, la riforma agraria, l”edilizia sociale, le varie bonifiche, rinnovato le linee ferroviarie. Eretto Università, istituti agrari, scuole di guerra aeree e navali e tante tante altre cose. Fatto salvo che Mussolini è la persona più lontano da me e dal mio modo di pensare, nessuno in questo Paese ha fatto, in quattro lustri, quello che ha fatto lui in vent’anni. E purtroppo a dircelo è la storia” e tale affermazione è stata subito riportata da molti giornali anche sulle pagine nazionali;

Le suddette dichiarazioni, non accettabili per contenuto e per la strumentalizzazione a cui si prestano, hanno ferito i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica e la memoria collettiva della nostra città, medaglia d’oro della Resistenza;

Il clamore suscitato, sia a livello locale che nazionale, ha prodotto una grande reazione, come attestato dai comunicati stampa scritti da numerose associazioni, nonché dalle lettere di protesta dei residenti del quartiere. L’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) si è rivolta direttamente al presidente Sguanci, dichiarando “si dimetta, compia un gesto concreto, per rispetto della nostra Associazione per rispetto dei suoi colleghi Sindaci, Assessori, Consiglieri e Presidenti di Quartiere che sul nostro territorio, si adoperano quotidianamente insieme a noi, per affermare i valori dell’Antifascismo e della Resistenza, persone che lavorano al nostro fianco per ribadire che il fascismo non è un’opinione, bensì un crimine.”

Richiamate infine le parole del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, il quale in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria al Quirinale ha dichiarato: “Sorprende sentir dire ancora oggi da qualche parte che il fascismo ebbe anche alcuni meriti, ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l’entrata in guerra; si tratta di un’affermazione gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con fermezza”, invitando cittadini ed Istituzioni ad un senso di responsabilità condivisa e a non minimizzare la pericolosità dei focolai di odio, razzismo e intolleranza attraverso “tentazioni semplificatrici, scorciatoie pericolose e nocive”

Tanto premesso per quanto contenuto in questa mozione,

I sottoscritti Consiglieri firmatari del Quartiere 1 di Firenze,

C H I E D O N O

Di procedere ad apposita votazione per la revoca del Consigliere Maurizio Sguanci dal ruolo di Presidente del Quartiere 1, e conseguentemente alla eventuale votazione per l’elezione di un nuovo presidente ai sensi dell’art.19 comma 3 del Regolamento dei Consigli di Quartiere.

Serena Jaff

Mauro Santoni

Costanza Tortù

Gabrio Evi

Cosimo Giorgetti

Pubblicato martedì, 6 febbraio 2018 alle 16:45

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