Piscina di San Marcellino, Grassi: “Dopo la caduta dell’intonaco cosa dobbiamo aspettarci?”

“Già un anno fa avevamo segnalato i problemi e non è stato preso nessun provvedimento”

“In settimana crolla una parte dell’intonaco della piscina di San Marcellino e il Comune chiede di intervenire con lavori di manutenzione straordinari. Ma non sarebbe stato meglio intervenire più di una nno fa quando erano ormai evidenti e denunciati i problemi dell’impianto sportivo?”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interviene in Consiglio comunale. E attacca: “L’assessore Vannucci sa, che in tempi non sospetti, abbiamo segnalato delle violazioni del contratto di servizio e di aggiudicazione della piscina, perché avevamo riscontrato alcune criticità sulle opere obbligatorie e facoltative previste dal bando. E oggi ci sentiamo dire che si è autorizzato a posteriori quello che doveva essere autorizzato a priori. Ovvero autorizzare in sanatoria non è possibile”.

“Siamo fuori dalle regole – conclude Grassi – e questo significa solo una cosa, cioè che il contratto di aggiudicazione del bando non è valido. Oppure avete sbagliato a firmare un contratto senza possibilità di delega? Questo è un comportamento di favore nei confronti di un soggetto privato che ha vinto un appalto. E’ inaccettabile”.

Pubblicato lunedì, 16 Aprile 2018 alle 16:21