Tommaso Grassi

Qualcosa che ho fatto in questi ultimi anni? In pillole, è presto detto.

Ho lottato dentro e fuori dal Comune per garantire ai lavoratori e ai fiorentini condizioni dignitose, una città vivibile e a misura di tutti. Ho dato battaglia agli appalti pilotati, e ai cambi di appalto, ai subappalti sfrenati.


Tengo molto anche all’approvazione della mia mozione per il trasporto pubblico in città, con l’estensione notturna delle linee su gomma e della tramvia. Il lavoro di condivisione dei progetti con i Comuni limitrofi è stato impegnativo ma fondamentale. E abbiamo così attuato una serie di indirizzi per una diversa gestione del traffico puntando anche sulla mobilità elementare, ciclabile e sulla concorrenzialità su bike e car sharing. Non solo, abbiamo contribuito a introdurre anche i pattini a noleggio e abbiamo chiesto e ottenuto che le auto che entrano in centro a Firenze siano elettriche, a partire dal rinnovo mezzi degli operatori.

Clima, alberi, territorio
Clima, energia e cambiamenti climatici: non soltanto una mozione, ma più iniziative per la riduzione delle emissioni inquinanti attraverso l’incentivazione del passaggio dai veicoli privati al trasporto pubblico. Con l’attenzione agli abbattimenti degli alberi: abbiamo chiesto che gli abbattimenti vengano ridotti allo stretto necessario per motivi di sicurezza. Sempre in tema ambientale ho richiesto la possibilità di realizzare impianti fotovoltaici sui tetti con adeguate accortezze sia sotto l’aspetto dell’impatto visivo, sia per una maggiore efficienza. Anche in quest’ottica ho dato supporto alla riconversione degli impianti sportivi e di tutti gli immobili comunali verso altri impianti energetici maggiormente sostenibili.

Accoglienza e tutele
Accoglienza ed integrazione sono stati altri due punti che ho affrontato con determinazione, credendoci. E non solo per chiedere maggior impegno e prese di posizione politiche che vadano verso l’integrazione come bene e fondamentale arricchimento. Ma anche per tutelare chi chiede accoglienza e chi la offre attraverso un più accurato controllo, la conseguente segnalazione delle violazioni negli appalti per i servizi a migranti, e con la contestuale verifica dei corrispettivi economici pagati.

Residenza, case e diritti
La questione a cui tengo maggiormente è l’approvazione della mozione per concedere residenze a senza fissa dimora, rendendo più facile il rilascio delle stesse, anche ai richiedenti asilo, a cui il Comune – dopo l’approvazione del decreto Salvini – ha negato le iscrizioni. A questo proposito mi preme sottolineare la nostra richiesta dell’abrogazione dell’articolo del piano Lupi-Renzi che toglie il diritto alla residenza a chi è in un immobile occupato, anche se minore. Avere la residenza permette di accedere a una serie di servizi e poter ricevere sostegno sanitario, anche non in emergenza, accedere ai servizi comunali e poter ricevere dallo Stato i sussidi dovuti per legge. Abbiamo presentato una mozione di indirizzo per recuperare e aumentare il numero degli alloggi popolari, anche quelli lasciati vuoti e che necessitano di interventi di manutenzione. La mia attenzione è andata anche a tutti coloro che abitano in alloggi popolari, per garantire le condizioni di vivibilità. L’emergenza casa in città è alquanto importante e per questo mi sono impegnato a dare risposte anche a coloro che non hanno i requisiti per alloggi popolari ma non riescono a sostenere un affitto a libero mercato. Mi sono schierato contro gli sfratti e gli sgomberi che hanno sempre visto l’assenza del Comune e di soluzioni strutturali.

Bonus e sostegni
Supporto alle famiglie in difficoltà. Questo un altro aspetto su cui mi sono impegnato, introducendo la semplificazione del rilascio del bonus acqua, luce e gas per il pagamento delle bollette. Ho fatto inoltre richiesta di maggiori risorse per il servizio educativo domiciliare e per i ricoveri degli anziani in Rsa, che necessitano di un più sostanzioso aiuto economico.

Disabili e mobilità
Disabili. Per loro ho lottato, tra le altre cose, per l’approvazione dell’esenzione dal pagamento dell’occupazione del suolo pubblico per l’abbattimento delle barriere architettoniche. E’ stata anche approvata la nostra mozione per chiedere il piano della mobilità, con la sosta e l’accessibilità del centro da parte di disabili, il tutto con particolare attenzione ai disabili motori. Un’altra battaglia fondamentale, che voglio rammentare, è per pieno riconoscimento del diritto ai progetti di vita indipendente da parte dei disabili che ne facciano richiesta.

Diritti civili
Parliamo ora di diritti civili perché voglio ribadire che ho chiesto e richiesto, più volte, l’invio del Gonfalone al Pride Toscano. Per le nozze ho presentato una fondamentale mozione per la trascrizione dei matrimoni all’estero. Questo già prima della legge sulle Unioni civili, e anche per il riconoscimento dei figli da parte di coppie dello stesso sesso. Importante è stata la battaglia per l’introduzione del linguaggio di genere nei regolamenti comunali e nello statuto. L’approvazione di atti per la piena applicazione della legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza, per contrastare l’obiezione di coscienza e per una rete diffusa di consultori. Mi sono battuto contro i finanziamenti ad associazioni pro vita, la cui intenzione era esplicita e cioè entrare con le loro attività nei consultori. Abbiamo promosso e fatto approvate atti per la contraccezione gratuita per facilitare il ricorso alla pillola RU486, in alternativa all’aborto chirurgico. Molto impegno lo abbiamo dedicato alla lotta alla violenza contro le donne e a favore dell’autodeterminazione e libertà delle donne.

Diritti degli animali
E’ stata approvata la nostra mozione per disincentivare, con l’obiettivo di vietare, l’uso degli animali nei circhi. Sono state inoltre destinate maggiori risorse, anche se ancora insufficienti, alle colonie feline.

Scelte libere
Inoltre è stata proposta l’introduzione della possibilità, da parte dei genitori dei piccoli studenti, di menu vegani nelle scuole comunali, senza l’obbligo del certificato medico.

Lavoro e tutele
Voglio ricordare anche questo, il mio lavoro sul caso della Centrale del latte. Il nodo della fusione con Centrale del Latte Italia è stato sciolto garantendo stabilità al personale, investimenti sullo stabilimento di Firenze per lavorazione latti vegetali, mantenimento del rapporto con le stalle del Mugello e pagamento adeguato del latte. È una grande vittoria, anche se dobbiamo analizzare fortemente le ripercussioni sul mondo vegano. Ho sostenuto le mozioni di solidarietà e sostegno alle vertenze occupazionali del territorio del Comune di Firenze. Come per esempio Car-Fiat, i lavoratori dei musei statali di Opera, i dipendenti della società che si occupano dei controlli per il Comune sulle caldaie, oltre alle vertenze occupazionali delle società comunali da Silfi a Sas, da Firenze Parcheggi ad Ataf e Toscana Energia.

Appalti: le battaglie contro le esternalizzazioni

Gli appalti del Comune di Firenze mi hanno visto in prima persona impegnato per mantenere e tutelare i servizi essenziali, dall’educativo al sociale, dalle condizioni salariali e dei dipendenti comunali, compreso il personale della Polizia Municipale, degli asili e scuole dell’infanzia, contro le esternalizzazioni e privatizzazioni

Antifascismo

Abbiamo modificato lo statuto del Comune di Firenze introducendo i valori della Resistenza, dell’antifascismo e dell’antirazzismo, chiedendo poi che chiunque utilizzi spazi e organizzi iniziative sul suolo pubblico debba firmare una dichiarazione di adesione ai principi contenuti nel nuovo statuto modificato. Lotta contro ogni fascismo a Firenze e sosteniamo da sempre la richiesta di chiusura delle sedi delle associazioni e dei soggetti politici che violano la Costituzione, con riferimenti espliciti al nazifascismo e al partito fascista di Mussolini.

Cultura e giovani

Ho riscosso molti successi, arricchendo l’estate con la cultura, facendo approvare una mozione di indirizzo per rendere compatibili e sostenibili gli spazi estivi, senza che siano solo magnifici o attività economiche in deroga. Contro chi danneggia le altre attività economiche e crea problemi alla cittadinanza, spolpando la città. Per avere + cultura e – lucro. Controllo sulla gestione delle numerose istituzioni culturali del territorio, a parte dal Maggio Musicale Fiorentino che con le precedenti gestioni ha toccato il fondo. Maggiori spazi a disposizione di giovani e artisti che potessero essere il loro palcoscenico su cui crescere e creare arte è stata la battaglia che non siamo riusciti a ottenere. Impegno per la realizzazione di spazi dedicati alla street-art e ai writers, oltre alla riorganizzazione degli spazi, anche in periferia, per gli artisti di strada.