Cosmopolitica

Percorso della sinistra, Grassi: “Nessun rinvio, nessuno escluso.”

Per chi, come me o Tommaso Fattori in Regione, si è trovato a rappresentare su un territorio, fortunatamente insieme a due persone come Donella Verdi e Giacomo Muntzer Trombi, l’unità non solo delle forze organizzate della sinistra, ma anche di tanti singoli e forze civiche, risulta chiaro quanto sia necessario superare quella frammentazione che ci rende poco percepibili su un livello nazionale e mediatico, e che ci costringe ogni volta sul territorio, in occasione di ogni singola tornata elettorale, a sfiancarci in difficili tavoli di trattative tra numerosi soggetti, e a far conoscere nel poco tempo che ci rimane, dopo il raggiungimento di faticosi accordi, liste e simboli sempre nuovi e che non rappresentano progetti consolidati nazionali, e sono quindi privi di punti di riferimento in leadership mediatiche.

A spanne, si perdono la metà dei voti potenziali, se non di più.

E’ necessario dunque chiudere la stagione della frammentazione, delle incomprensioni, e anche delle più o meno striscianti rancorosità a sinistra. Non possiamo più permettercele.

Si deve fare presto, e si deve fare bene.

Presto, perchè questo Paese ha un bisogno assoluto di una sinistra organizzata, di una forza politica capace di incidere nel dibattito in maniera visibile.
Bene, perchè bisogna tenere dentro tutti, ma proprio tutti, i soggetti organizzati, ed andare ben oltre la loro sommatoria, coinvolgendo nuove persone, e rimotivando tanti che si sono disamorati.

Si devono innovare le pratiche, e arricchire i contenuti.

Chiedere tutto questo è troppo? Io non lo credo, perchè noi a Firenze ci siamo già incamminati su questa via, e vi diciamo che si può fare.

Vi è una data che tutti ci siamo segnati sul calendario, il week end del 19, 20 e 21 febbraio.

So che per alcuni quella convocazione ha rappresentato uno strappo se non un vulnus. Registro però che per molti sta diventando un appuntamento importante, dal quale ci si attende che inizi un percorso serrato che in tempi certi possa portare ad un nuovo soggetto, del quale c’è del resto un bisogno assoluto e urgente.

Io allora vorrei invitare tutti ad essere positivi, assertivi e a guardare avanti.
Aldilà di come è stato convocato quell’appuntamento, usiamolo. Nessuno si sottragga. Costruiamolo insieme. Nessuno metta pregiudiziali di alcun tipo, e affidiamoci davvero al percorso che nasce. Che non si concluderà in quel week end di febbraio, ma che non può neppure essere tirato per le lunghe, in alcuna maniera.

Penso che questa sia l’unica e anche l’ultima possibilità, ma penso anche che abbiamo le condizioni, le risorse morali , intellettuali e politiche, se c’è la buona volontà, di fare un buon lavoro. Io voglio crederci.

Tommaso Grassi
Capogruppo Firenze riparte a sinistra

Pubblicato sabato, 16 Gennaio 2016 alle 17:30