No Inceneritore, Firenze riparte a sinistra: “Al fianco di chi si batte contro l’inceneritore di Case Passerini impegnati per un futuro diverso”

“Ci preoccupano le molte problematiche riguardanti la costruzione del nuovo inceneritore nell’area urbana fiorentina. Ci domandiamo ancora adesso, dopo anni passati ad opporsi alla sua costruzione, quali siano i motivi e quali siano gli interessi che hanno spinto i sostenitori dell’inceneritore a proporre con così tanta caparbietà una simile scelta, vecchia ed obsoleta rispetto alla tecnologia e alla diffusione di una diversa gestione dei rifiuti.”

“Riteniamo che la costruzione di un’opera come l’inceneritore avrà ripercussioni negative sulla nostra salute e sull’ambiente circostante in cui viviamo ed emetterà sostanze inquinanti che si espanderanno su tutto il territorio fiorentino, ed infine l’inceneritore costerà troppo e non porterà a nessun guadagno per le amministrazioni, nessun nuovo posto di lavoro che invece sarebbe garantito dalla raccolta porta a porta, o ad un risparmio per i cittadini.”

“Riteniamo che vivere in un ambiente pulito e sostenibile sia fondamentale, farselo rovinare da un’opera inquinante e pericolosa lo consideriamo inaccettabile. Riteniamo che la costruzione di un’opera dal così alto impatto ambientale ignori le condizioni di benessere territoriale e la salute dei propri cittadini. – concludono i Consiglieri del gruppo Firenze riparte a sinistra – Aderiamo alla manifestazione del 14 maggio a Firenze contro l’inceneritore di Case Passerini e questa politica dei rifiuti perché consideriamo gli inceneritori, una tecnologia sorpassata senza nessun miglioramento futuro e perché alternative reali ci sono, considerare il rifiuto come una risorsa rinnovabile con più cicli di vita e non più come uno scarto è possibile.”

 

Pubblicato mercoledì, 11 Maggio 2016 alle 21:49