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Musei Civici, Grassi (Frs): “Contratti a intermittenza per il ruolo di sorveglianza. E’ inaccettabile”

“L’appalto per la gestione della sorveglianza dei Musei Civici prevede l’impiego di lavoratori con contratto a intermittenza? Questo è quello che chiedo oggi. E soprattutto il contratto di appalto lo prevedeva?”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, ha chiesto all’assessore Gianassi. E incalza: “Si apprende che per le aperture di Forte Belvedere ben 23 persone sono state assunte con questa modalità, è inaccettabile. Stiamo parlando non di un evento eccezionale ma di una situazione che dovrebbe divenire appuntamento fisso per Firenze”.
“Il Comune dice – continua Grassi – che è tutto in regola. Ma ad un’amministrazione come quella di Firenze dovrebbe interessare anche la qualità della vita delle persone che lavorano. Nessuna certezza per loro, ma solo essere alla mercé dei cambi dovuti agli orari”.
“Siamo contrari a questo utilizzo – conclude Grassi – e vigileremo. Ora è chiaro che tutte le forme possibili entrate in vigore dal Jobs Act strizzano l’occhio a anche al Comune di Firenze, ma non tutto è accettabile”.

Pubblicato lunedì, 10 Ottobre 2016 alle 14:03