Musei aperti per la Leopolda di Renzi, Grassi: “Entrano in 300 ma pagano in 100. Apertura di favore fermata da noi. Ora musei aperti a tutti!”

“Renzi torna nella nostra Firenze per la sua Leopolda. Opera del Duomo, Palazzo Strozzi e Palazzo Vecchio vengono aperti eccezionalmente oltre l’orario di sabato. Per chi? Per 300 fortunati partecipanti alla kermesse politica del premier della Leopolda”. Così Tommaso Grassi, consigliere dell’opposizione di sinistra in Palazzo Vecchio, attacca dopo la notizia stampa uscita sul prossimo evento che si terrà a Firenze. E incalza “Anche i Medici facevano così con i loro ospiti. La città peccato che non sia di proprietà di Renzi. Non deve esserci nessun trattamento particolare per nessuno”.

Per questo il capogruppo di Firenze riparte a sinistra ha depositato una domanda d’attualità per i lavori del Consiglio comunale odierno a cui ha risposto l’assessore Gianassi. E spiega “Siamo contenti che grazie al nostro intervento il prolungamento dell’orario di apertura al pubblico consenta l’accesso, almeno a Palazzo Vecchio, a tutti e non più solo per pochi. Sul sito della convention si parlava di accesso esclusivo per 300 persone ed invece i biglietti pagati dagli organizzatori saranno solo 100 e le spese che saranno rimborsate al Comune per 17 unità di personale per 4 ore di straordinario di sabato saranno in tutto poco più di 1500 euro. Insomma per ottenere l’apertura del museo ci paiono davvero spiccioli in confronto a quello che viene offerto”.

“Non si può però non notare come sia politicamente inopportuno organizzare queste iniziative. Hanno solo lo scopo di palesare il potere del premier ed ex sindaco Renzi. Tutte le strutture – conclude Grassi – che saranno a disposizione, per questa visita straordinaria, sono luoghi in cui la politica ha sempre il potere di nominare la dirigenza. Attuale e futura”.

Pubblicato mercoledì, 9 Dicembre 2015 alle 16:58