Mostra in ricordo dell’alluvione, Grassi: “Chiusa l’entrata principale per il montaggio di una pedana” “Tante le proteste dei visitatori”

Firenze oggi è impegnata nel ricordo della tragica alluvione del 1966, e a distanza di 49 anni sono tante le iniziative in corso. Che ci accompagneranno durante questo anno, che ci separa dall’anniversario cinquantesimo. “L’Amministrazione è da sempre attenta a questa data – commenta Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra – come dimostrato dalla presenza stamani delle autorità cittadine e del Gonfalone della città al lancio della corona dal Ponte alle Grazie. Ma per la mostra in Santissima Annunziata, inaugurata solo sabato scorso, dal Comitato Firenze Promuove, come mai non si è pensato a una soluzione diversa?” E spiega che “Infatti da oggi era impossibile usare l’entrata principale perché ostruita e chiusa dai lavori per l’installazione da parte del Comune della pedana per la visita del Papa”. Molte le segnalazioni arrivate al consigliere Grassi che conclude “In tanti se ne sono andati senza poter vedere la mostra. L’accesso è consentito solo passando dal chiostro, poi attraversando la chiesa e uscendo per la basilica. Certo un percorso non così facile e intuitivo. E’ una brutta figura per la città. Cosa sarebbe accaduto se si fossero coordinati gli interventi e informato gli organizzatori e la popolazione? Forse solo il normale svolgimento di una mostra. Troppo facile”.

Pubblicato mercoledì, 4 Novembre 2015 alle 16:05