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Firenze riparte a sinistra (Palazzo Vecchio e Q1): “Mercatini e giostre, basta allestimenti superficiali. Eccessivo inno al consumismo. Bene vivere le piazze”

“Dal 1200 molte delle nostre antiche piazze fiorentine nascono come piazze per la predicazione, ma vengono usate da sempre come luoghi di aggregazione per ogni genere di evento. – ricordano al Quartiere 1 la Consigliera Serena Jaff con il Consigliere Mauro Santoni, insieme ai Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Giacomo Trombi e alla Consigliera Donella Verdi del gruppo Firenze riparte a sinistra con SEL, Fas e Prc in Palazzo Vecchio.

“Per cui non stupisce che in una società consumistica, come la nostra, sotto Natale, questi luoghi pubblici si riempiano di mercatini di ogni genere e tipo. Il Natale è oggi, nel bene e nel male, soprattutto una grande festa al consumo. Tuttavia colpisce sempre lo stridore tra la profonda bellezza della nostra città e la sfacciata superficialità degli allestimenti natalizi di alcuni luoghi. Prima fra tutte, piazza del Carmine, che doveva essere esempio per questa Amministrazione del rilancio dell’Oltrarno. Ma, certo, non sono stati particolarmente diversi anche gli allestimenti recenti di piazza Santa Croce e di Piazza ss. Annunziata. – continuano i Consiglieri e le Consigliere di sinistra – Ad alcuni cittadini, attivi da sempre in Oltrarno, questa sembra una vera provocazione. Dopo anni di lotte e di annunci roboanti non c’è un risultato pari alle attese e la piazza simbolo di di tutto il rione si è ridotta ad una specie di Disneyland. La loro indignazione è anche nostra.”

“Non c’è niente di irreversibile in Piazza del Carmine, è tutto effimero. Tuttavia rivolgiamo al Sindaco e a tutta la giunta comunale alcuni quesiti per noi dirimenti per Firenze su cui invitiamo tutti a riflettere: la città del Rinascimento, simbolo mondiale della Bellezza, perché non può offrire nelle piazze storiche qualcosa di più rispettoso e consono alla sua storia? Chiediamoci se questo qualunquismo commerciale, convenga anche all’immagine della nostra città e all’economia turistica a lungo termine che rischia di offuscarsi. Ed infine, come trasmettere ai nostri figli l’idea che la vera bellezza di Firenze in piazza del Carmine è dentro quel sobrio portale ligneo della chiesa e non in quell’ingombrante fungo di plastica, se noi, come Amministrazione, facciamo di tutto per fargli notare prima il fungo del portale?”

“Siamo convinti che nel rilancio commerciale, artigianale e culturale c’è la chiave per la ripresa economica di Firenze. Non lasciamo andare, ancora una volta, questa occasione.”

Pubblicato giovedì, 24 Dicembre 2015 alle 16:29