Maggio musicale, Grassi (Firenze riparte a sinistra): “L’incompatibilità di Nardella c’è, ma la giunta fa finta di nulla e in Comune non si muove un dito affinchè la prossima settimana non si licenzi.”

Dopo settimane perse a discutere come superare l’evidente e palese conflitto d’interesse del Sindaco, Presidente della città metropolitana e Presidente della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, e ad aggirare il corto circuito che avrebbe portato Dario Nardella ad essere la stessa persona che firma l’atto con cui si avviano le procedure e le lettere ai 50 licenziamenti tra tecnici e amministrativi della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino e anche colui che avrebbe firmato l’accordo davanti alla Città metropolitana tra sindacati e Fondazione stessa, oggi ci viene detto dalla Giunta che si è finora scherzato.

In risposta ad una nostra interrogazione, come se fosse una cosa normale, la Giunta non ha negato il conflitto d’interessi e l’inopportunità della sovrapposizione degli incarichi, ma ha deciso che si va avanti col tavolo di trattativa alla Città metropolitana, negando la possibilità di avviare un tavolo a livello regionale o ministeriale. Perché? Quali sono i motivi di questo dietrofront non ci vengono dati e, lo ricordiamo, tra 7 giorni in assenza di un accordo tra le parti, sindacati e Fondazione, i licenziamenti diventeranno effettivi.

Non possiamo accettare che si proceda in questo modo e non ci venga detto che si è perso tempo perché l’obiezione del conflitto è stato riconosciuto anche dalla Città metropolitana che ha prima rinviato una riunione prevista per il 9 aprile e poi ha operato per trovare una soluzione con la Regione. Peraltro la preoccupazione diventa ancor più fondata se si pensa che la giunta abbia dichiarato di non conoscere i dati di bilancio di pre-consuntivo del 2014 e il budget del 2015 della Fondazione dicendo che sono dati non in possesso dell’amministrazione: a chi dovremmo chiederli se non al socio fondatore, che esprime il Presidente del comitato di indirizzo e eroga un contributo di 4,5 milioni di euro all’anno?

Non possiamo che chiedere che la procedura di licenziamento del personale della Fondazione venga immediatamente sospesa e si proceda a trovare un reale accordo con i lavoratori e le lavoratrici anche al fine di evitare ricorsi e proteste le cui motivazioni saranno scontate visto l’azione del Comune e della Fondazione, e noi non potremo che sostenere queste azioni dal punto di vista politico: lunedì prossimo in caso si concretizzassero le lettere di licenziamento non potremo che tirare un bilancio e non potremo far altro che iscrivere come primo responsabile, o dovremmo dire meglio irresponsabile, il Sindaco Dario Nardella.

Pubblicato martedì, 21 Aprile 2015 alle 19:15