Maggio musicale, Grassi: “Bilancio in pari?” “Volano consulenze a peso d’oro e si vende il Teatro Goldoni”

“Il bilancio della Fondazione del Maggio musicale è in pari? E allora perché si annuncia la vendita del Teatro Goldoni per il 2016? Forse per fare cassa e coprire le spese per consulenze d’oro. Sindaco e sovrintendente devono delle spiegazioni”. Così Tommaso Grassi commenta le ultime novità arrivate sullo stato delle casse della fondazione lirico sinfonica fiorentina. E spiega: “Il Goldoni era stato conferito al Maggio per garantire il patrimonio. E ora lo vendiamo? E per farci cosa? Un’altra speculazione edilizia con case o alberghi di lusso? Nardella ci deve delle risposte. Per questo abbiamo depositato una domanda di attualità per il prossimo Consiglio”.

“I dubbi sul reale stato dei conti della Fondazione – continua Grassi – aumentano sempre più. È necessario che siano chiariti molti aspetti. Chiediamo trasparenza. Soprattutto con chi rappresenta i cittadini”. Il consigliere dell’opposizione di sinistra conclude: “L’attuale dirigenza e il sovrintendente non hanno mai manifestato un corretto comportamento. Soprattutto con chi ha cercato di entrare nel merito dei conti e della gestione della Fondazione. Dai contratti della dirigenza, agli incarichi faraonici, alle spese di rappresentanza, passando per le fatture rimborsate ai vertici e all’accanimento pervicace contro molti dipendenti”.

 

Domanda d’attualità

Proponente:  Tommaso Grassi

Oggetto: Vendita del Teatro Goldoni e consulenze esterne della Fondazione del Maggio

 

Il sottoscritto Consigliere comunale,

Preso atto dell’articolo de La Nazione di venerdì 4 marzo che riferisce la decisione della Fondazione del Maggio Musicale di vendere il Teatro Goldoni conferito nel patrimonio da parte del Comune di Firenze

Considerato che nell’articolo de La Nazione si parla di 710 mila euro di consulenze extra lusso conferite dalla Fondazione del Maggio musicale nell’annualità 2015

Considerato che sia necessario fare chiarezza sulla reale condizione del bilancio della Fondazione non solo dal punto di vista di competenza ma anche di cassa e dal punto di vista patrimoniale

Preso atto della preoccupazione che le azioni previste per il 2016 nel bilancio preventivo della Fondazione fanno sorgere in chi ha a cuore il futuro della fondazione del Maggio Musicale

INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SAPERE

se il Sindaco e la Giunta erano a conoscenza dell’intenzione della Fondazione di alienare il Teatro Goldoni, se ne condivide gli scopi e come mai il sindaco non lo abbia reso pubblico nella comunicazione avvenuta qualche settimana fa in Consiglio comunale

Se il Sindaco e la Giunta ritengono che sia stata positiva la decisione assunta dalla Fondazione di affidare incarichi alla società Bain & C. per un importo superiore a 500mila euro

quale sia la posizione che il Sindaco Nardella ha intenzione di prendere rispetto al contributo per la Fondazione del Maggio Musicale per l’annualità 2015 già erogata e di quello del 2016 da confermare e se ha ricevuto segnalazioni da parte della Fondazione del Maggio in merito all’applicazione della proposta di delibera proposta al Consiglio per l’approvazione che riduce le spese di rappresentanza ed altre spese

Quante sono le cause legali in corso nei confronti della Fondazione del Maggio musicale e quali siano il valore delle stesse e quali gli importi messi a fondo di riserva nel caso di soccombenza negli stessi

 

Tommaso Grassi

 

Pubblicato sabato, 5 Marzo 2016 alle 12:32