Madonnari e artisti di strada, Grassi: “La prossima settimana una interrogazione in aula per avere chiarimenti dopo la protesta eclatante di oggi”.

“Il regolamento per gli artisti di strada, approvato dal Consiglio comunale dello scorso mandato, faceva acqua da tutte le parti la parte. E ora una volta applicato dalla Giunta Nardella è persino peggio” Così Tommaso Grassi capogruppo di Firenze a sinistra in Palazzo Vecchio. E continua “sta creando evidenti problemi agli artisti di strada ‘storici’ e ai Madonnari. Per questo presenteremo una interrogazione urgente da iscrivere all’ordine del giorno del prossimo Consiglio per avere chiarimenti. Dopo la protesta permanente da due settimane sotto Palazzo Vecchio oggi un Madonnaro si e cucito la bocca per denunciare la sordità dell’amministrazione comunale al dialogo e alle richieste”.

“Si tratta di una contrazione numerica delle postazioni che non consentirà a tutte e tutti gli artisti di esprimere la propria arte – conclude Grassi – e di svolgere la propria attività che è anche lavorativa. L’amministrazione ancora una volta non ha compreso proprio questo tema. Non è solo una questione di libertà di espressione ma soprattutto stiamo parlando di lavoro. Non è accettabile che per creare più postazioni si tolgano ore di attività per mimi, musicisti e artisti o metri quadrati ai madonnari. Dovremmo essere entusiasti e contenti di poter offrire una maggiore ricchezza di artisti. La nostra richiesta è ancora una volta quella di poter individuare nuove e diverse aree dove poter far esibire gli artisti e i madonnari e non a contrarre i margini dei permessi”.

Pubblicato lunedì, 25 Maggio 2015 alle 16:29