Luxury conference, Grassi: “Cosa è cambiato da febbraio quando si parlava di rapporto di mera locazione? E’ un evento commerciale che sarà aperto solo a chi sborserà 3000euro.”

“La Luxury Conference si svolgerà in Palazzo Vecchio come da programma nei prossimi giorni e il Salone dei Cinquecento rimarrà chiuso a tutti e tutte coloro che non potranno permettersi di pagare oltre 3000 euro per partecipare all’evento: come non definire commerciale, esclusivo ed escludente per la cittadinanza un evento del genere?”

“Ad inizio febbraio ci fu risposto dalla ViceSindaca Giachi ad una nostra interrogazione sul tema della conferenza del lusso che il Salone dei Cinquecento sarebbe rimasto aperto, non sarebbe stato dato alcun patrocinio da parte del Comune e i 120mila euro in parte sarebbero andati per realizzare nuove aree gioco per i bambini: oggi invece l’Assessore Bettarini ci risponde che il Salone rimarrà chiuso durante la conferenza, il patrocinio campeggia sulla pagina della manifestazione e dei 120mila euro non un euro ad investimenti sulle aree gioco ludiche. L’unica cosa che rimane immodificata sono i 3000 euro che ognuno dei partecipanti dovrà sborsare per la partecipazione per un evento che l’assessore Bettarini trova un evento di livello internazionale, di enorme visibilità e con ottime ricadute sul territorio.”

“Certo che gli artigiani fiorentini del settore, gli studenti e le studentesse di moda e design e del Polimoda non avranno problemi a parteciparvi e ringrazieranno il Comune per la gentile concessione. Chi non ha 3.000 euro per pagare un convegno sul lusso che si svolge in Palazzo Vecchio? Quello che ci infastidisce di più è che si sia voluto far passare un evento organizzato in un luogo pubblico come il Salone dei Cinquecento, chiudendolo al pubblico di turisti e fiorentini, peraltro a pagamento , come se fosse organizzato nell’interesse di Firenze, quando invece si favoriscono magnati milionari della moda slegati dalla realtà di chi fa fatica ad arrivare a fine mese. Questo è un vero e proprio schiaffo alla crisi economica che la maggior parte della popolazione sta vivendo. Nessuno trarrà alcun beneficio sul territorio fiorentino, se non gli stessi organizzatori che in un luogo pubblico faranno un guadagno dalle sole quote d’ingresso: se pagheranno 120 mila euro al Comune, ne potranno incassare mal che vada oltre 1,5 milioni dai soli ingressi senza contare sponsor e ricadute sulle vendite.”

“Una ultima questione ha poi richiamato la nostra attenzione: l’Assessore Bettarini ha parlato di una presenza continua media nell’arco dei due giorni nel Salone dei Cinquecento di almeno 700 ospiti al convegno nei due giorni quando invece chiunque sa che, per motivi di sicurezza, lo spazio con il museo chiuso non può ospitarne più di 500. Amministrazione avvisata, mezza salvata?”

Pubblicato martedì, 21 Aprile 2015 alle 15:43