caserma lupi

Lupi di Toscana, Firenze riparte a sinistra in Comune e al Quartiere 4: “Nessuna visione politica dell’area vasta, mancanza di strategia per il territorio e miopia nelle poche scelte enunciate.” Giorgetti (Q4): ‘Dal Pd solo arroganza e nessuna discussione nel merito. Abbiamo perso l’occasione di dare un contributo al Comune’

“Gli indirizzi del Consiglio di Quartiere 4 verso la pianificazione e la progettazione della trasformazione dell’area della ex-caserma Lupi Toscana presentato ieri pomeriggio dal Collegio di Presidenza in Consiglio è totalmente da rigettare.” – sostengono la consigliera di Sinistra Italiana – Firenze riparte a sinistra, Manuela Giorgetti Fialdini, insieme al gruppo consiliare in Palazzo Vecchio – “Il documento non esprime alcuna visione politica della città, non prevede proposte strategiche che siano innovative e che puntino a migliorare la qualità della vita dei cittadini, non ci sono obbiettivi da raggiungere.”

“La maggioranza si è limitata a prendere qualche spunto qua e la emerso dal percorso di partecipazione senza alcun approfondimento, spesso banalizzando e senza fare una vera discussione all’interno del Consiglio di Quartiere, per poi farne una sintesi che potesse essere condivisa. Anche la partecipazione nel percorso “non case ma città 2.0” è stata solo una mera raccolta dei “ciò che vorrei” e non un percorso di progettazione partecipata come noi avevamo chiesto.”
“Non essendo stati definiti in modo chiaro i rapporti con l’amministrazione di Scandicci, il quartiere si limita ad auspicare che Scandicci assuma i risultati della procedura concorsuale; ma l’area oggetto del bando, come ci è stato detto nella Commissione Servizi al Territorio del 9 giugno da chi sta scrivendo il bando, è solo l’ATA 06.08 del Comune di Firenze. Insomma una procedura veramente molto confusa e piena di contraddizioni che quest’area così strategica, così importante per il Quartiere 4, per Firenze e per tutta la città metropolitana francamente non meritava.”

“Respinta anche la proposta avanzata – continua la Consigliera del Consiglio di Quartiere 4 Giorgetti – che il documento venisse ritirato dalla maggioranza per riproporlo dopo il necessario approfondimento e dopo un ampio confronto. La reazione alla richiesta da parte del capogruppo PD è stata molto aggressiva e personale senza però entrare nel merito delle questioni da me sollevate – conclude la Consigliera – sostengono che abbiamo perso l’occasione per dare il nostro contributo quando noi siamo stati invece sempre molto disponibili a partecipare ad un confronto che affrontasse la complessità del tema ma certamente non rispondendo ad una mail arrivata due giorni prima del consiglio.

Pubblicato lunedì, 25 Luglio 2016 alle 15:53