Liberazione di Firenze, Verdi, Grassi e Trombi: “Il valore e l’insegnamento della Resistenza e della Liberazione siano monito e salvaguardia della democrazia, della libertà, della convivenza civile.” La Consigliera Donella Verdi e il Capogruppo Tommaso Grassi presenti alle celebrazioni del 71° anniversario

“71 anni fa, l’11 agosto del 1944, alle 6,45, al rintocco della Martinella, Firenze, per opera dei partigiani,  fu liberata dal nazifascismo. L’occupazione nazifascista a Firenze fu particolarmente dura e i fascisti, attraverso gli aderenti alla RSI e con le torture e le atrocità della Banda Carità contro chiunque fosse sospettato di azioni o simpatie antifasciste, ne furono feroci esecutori.”

“La Resistenza, portata avanti dai partigiani e da coloro che si ribellarono all’occupazione riuniti nel Comitato Toscano di Liberazione Nazionale: tra le forse antifasciste il Partito d’Azione, il Partito Comunista, e Radio Cora come importante strumento di comunicazione per l’avanzata degli alleati, fu fondamentale. La Liberazione di Firenze si distinse anche,  per la nomina, da parte del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, della giunta di Palazzo Vecchio con Sindaco il socialista Gaetano Pieraccini e Vice sindaci Mario Fabiani, comunista e Adone Zoli, democristiano, fino al conferimento alla città della medaglia d’oro.”

“La celebrazione dell’11 agosto non è un rituale che per dovere ci sentiamo di ricordare, ma un appuntamento per tutta la Città che deve essere onorato a partire dalle istituzioni comunali: per questo non abbiamo voluto mancare prima in Piazza dell’Unità e poi in Palazzo Vecchio. Un anniversario quello di quest’anno in cui si è sentita la mancanza della Filarmonica Rossini all’ingresso nel Salone dei Cinquecento e che, senza il richiamo ai presenti del partigiano Silvano Sarti a cantare ‘Bella Ciao’, avrebbe lasciato a tutte e tutti noi l’amaro in bocca.” – hanno affermato la Consigliera Donella Verdi e il Capogruppo Tommaso Grassi presenti oggi a Firenze alle celebrazioni del 71° anniversario.

“Il valore e l’insegnamento venuti dalla Resistenza e poi dalla Liberazione sono attuali ogni giorno: sono monito e salvaguardia della democrazia, della libertà, della convivenza civile, che si rinnovano nell’accoglienza e nella lotta alle diseguaglianze, un monito affinché non prendano campo movimenti xenofobi, razzisti e perché rigurgiti fascisti o organizzazioni che a questi si ispirano e in qualsiasi forma si manifestino, vengano respinti e non trovino sponde e spazi nella nostra città e nel paese e perché quello che è stato non debba ripetersi. Evviva la Resistenza, Evviva la Libertà.”

Pubblicato martedì, 11 Agosto 2015 alle 14:06