Legionella a San Marcellino, Grassi (Frs-SI): “Sottovalutato pericolo per la salute della cittadinanza? Prima di ogni cosa valga principio di precauzione”

“Ancora dal Comune nessuno ci ha chiarito in modo inequivocabile che a metà giugno quando sono state fatte le analisi dell’acqua della piscina di San Marcellino non si sapeva che c’erano stati due casi di malati di legionellosi. Lo avevamo chiesto oggi in aula all’Assessore Vannucci senza però averne una risposta chiara. Si continua a citare – aggiunge il capogruppo di Firenze Riparte a Sinistra-Sinistra Italiana – quanto scritto dall’ASL ad inizio luglio ma per comprendere se qualcuno abbia sottovalutato il pericolo sanitario per la salute della cittadinanza che ha frequentato quella piscina bisogna risalire al mese precedente”.
“È doveroso essere precisi in quanto qualsiasi altro aspetto da quello economico a quello sportivo e agonistico dovrebbero andare in secondo piano in questi casi in cui è in gioco la salute delle persone. Continueremo a chiedere gli atti e a fare domande al comune e all’ASL”.
“Anche la riapertura di oggi della piscina dopo gli interventi di manutenzione e di pulizia prescritti da ASL e Comune di cui non possiamo che esser che contenti che siano stati effettuati celermente ci fa chiedere se preventivamente alla riapertura al pubblico è stata verificata con nuove analisi l’assenza del germe della legionellosi in quanto qualsiasi intervento non è mai certo negli esiti. Anche in questo caso avremmo preferito far prevalere il principio precauzionale che imporrebbe prima della riapertura di aver la certezza tramite nuovi risultati dell’asl che la legionellosi sia stata debellata completamente. Ci auguriamo comunque – conclude Tommaso Grassi – che sia ormai una storia passata, che non ci siano più problemi e che a settembre le attività sportive possano tornare alla normalità”.

Pubblicato martedì, 19 Luglio 2016 alle 11:40